Connettiti con

Cronaca

Droga, furto, ricettazione, lesioni: arresto sul posto di lavoro a Biancavilla

Giovane finisce in manette: deve scontare 4 anni di carcere per reati commessi quando era minorenne

Pubblicato

il

Agenti del Commissariato di Adrano hanno arrestato un 21enne per reati connessi alla produzione e al traffico di sostanze stupefacenti. Il giovane risponde anche di resistenza a pubblico ufficiale, furto aggravato, lesioni personali aggravate e ricettazione.

Il giovane, dopo avere scontato poco più di anno di reclusione tra il 2017 e il 2018, dovrà scontarne adesso altri quattro. Tenuto a pagare pure una pena pecuniaria pari a 3.700 euro per reati commessi tra il 2014 ed il 2017.

A seguito dell’ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori, i poliziotti, non trovandolo a casa, si sono messi alla ricerca del 21enne, trovandolo poi a Biancavilla, sul posto di lavoro.

Il giovane è stato condotto presso un istituto penale per minorenni perché all’epoca dei fatti non aveva ancora raggiunto la maggiore età.

Tra l’altro, soltanto qualche mese fa era stato denunciato poiché trovato in possesso di 11 grammi di cocaina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Preso a calci e pugni per avere osato mandare un messaggio ad una ragazza

La vittima è un 40enne, gli aggressori sono due congiunti: per due anni sottoposti a “Daspo urbano”

Pubblicato

il

Divieto di accesso ad alcuni esercizi pubblici. Un provvedimento – il cosiddetto “Daspo urbano” – emesso dal questore di Catania e che i carabinieri hanno notificato ad un 50enne e al figlio 30enne per avere partecipato ad una violenta lite. In quell’occasione, i due avevano aggredito un altro biancavuillese di 40 anni.

Una lite prolungata, i cui retroscena erano stati ricostruiti dai militari, dopo un’accurata indagine.

La persona aggredita, secondo quanto riferiscono i carabinieri, avrebbe inviato un messaggio tramite smartphone ad una giovane, legata sentimentalmente al 30enne. Tanto è bastato per accendere la scintilla della contesa, avvenuta lo scorso agosto presso il bar in cui lavorava la ragazza.

Il fidanzato di lei e suo padre si sono presentati davanti al 40enne. Prima un’accesa discussione, poi calci e pugni verso l’uomo, ritenuto responsabile di avere importunato la ragazza. Un’aggressione che gli ha procurato la frattura del naso con una prognosi di 30 giorni, indicata dai medici del pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

I due aggressori, dopo la denuncia, sono stati sottoposti ora al provvedimento del “Daspo urbano”, che vieta loro per due anni non solo di entrare nel bar in cui sono avvenuti i fatti, ma anche di stazionare nei pressi di locali di Biancavilla adibiti alla somministrazione di alimenti e bevande.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti