Cronaca
Denunciato un 17enne di Biancavilla dalla polizia di Adrano: ecco cosa ha combinato
Da un controllo a seguito di spericolate manovre con il proprio ciclomotore, gli agenti gli trovano una mazza di legno
La Polizia di Stato ha indagato in stato di libertà un biancavillese 17enne per porto e detenzione di oggetti atti ad offendere, nonché per resistenza a pubblico ufficiale.
È stato il personale del Commissariato di Adrano a contestare al giovane diverse violazioni del Codice della Strada, tra le quali guida senza patente poiché non conseguita, guida senza casco protettivo, circolazione con veicolo già sottoposto a sequestro e assenza di copertura assicurativa obbligatoria.
Nello specifico, operatori della squadra Volante, in quella Piazza Sant’Agostino ad Adrano, notavano un motociclo, il cui conducente senza casco protettivo effettuava manovre spericolate, per poi, avvedutosi della presenza della pattuglia, abbandonare il mezzo, cercando di fuggire a piedi. Ciò nonostante veniva bloccato dagli agenti e sottoposto a controllo, durante il quale veniva rinvenuto, all’interno del baule del ciclomotore abbandonato, una mazza da legno lunga 40 cm.
Si procedeva, pertanto, al sequestro della mazza con conseguenziale denuncia in stato di libertà del giovane guidatore nonché alle relative contestazioni amministrative, affidandolo infine ai propri genitori.
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Cronaca
Giovane sotto gli effetti di alcol e droga: in moto si schianta contro un’auto
I carabinieri intervenuti per effettuare i rilievi dopo l’incidente, il ragazzo denunciato a piede libero
Un incidente stradale con feriti, poi gli accertamenti sanitari che hanno fatto emergere la positività all’alcol e alla cannabis del giovane alla guida del motociclo. È quanto accaduto a Biancavilla, dove i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Paternò hanno denunciato un 19enne per guida sotto l’influenza dell’alcol e dopo aver assunto sostanze stupefacenti.
L’incidente si è verificato quando il ragazzo, alla guida di un motociclo, è rimasto coinvolto in uno scontro con un’autovettura, nel quale alcune persone hanno riportato lesioni. I militari, intervenuti per i rilievi, hanno provveduto a mettere in sicurezza i conducenti e ad avviare le necessarie verifiche per ricostruire l’accaduto.
Gli approfondimenti sono proseguiti attraverso l’acquisizione degli esami tossicologici eseguiti presso l’ospedale Cannizzaro di Catania, dai quali è emerso, a carico del 19enne, un tasso alcolemico pari a 0,80 g/l, oltre alla presenza di cannabinoidi, con un valore rilevato di 2,12 ng/ml.
Gli esiti degli esami hanno quindi consentito ai carabinieri di delineare un quadro che ha fatto scattare le contestazioni per la guida in stato di ebbrezza e dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti. Sulla base degli elementi raccolti, per il giovane è scattata la denuncia a piede libero.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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