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Cronaca

Gli arresti per estorsione a due imprenditori, il capitano Accardo: «Bisogna denunciare»

Ai microfoni della Tgr Sicilia Rai parla il comandante della compagnia dei carabinieri di Paternò

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«Bisogna denunciare, i carabinieri garantiscono sempre un servizio di prossimità per il cittadino, attraverso le stazioni siamo presenti in tutto il territorio. Il nostro consiglio è quello di denunciare».

A parlare, ai microfoni della Tgr Sicilia della Rai, è il capitano Angelo Accardo, comandante della Compagnia dei carabinieri di Paternò, dopo l’arresto di tre adraniti accusati di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso ai danni di due imprenditori agricoli di Biancavilla.

Si tratta di Giuseppe Calcagno, 44enne, e dei fratelli Carmelo e Salvatore Scafidi, di 51 e 45 anni. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania.

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(Tgr Sicilia - Rai)

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Cronaca

Una bomba, una pistola e 1,5 Kg di droga: arrestato 28enne di Biancavilla

Perquisizione e sequestri dei carabinieri in paese e alle Vigne: il giovane finito a piazza Lanza

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Un 28enne di Biancavilla arrestato dai carabinieri della locale stazione e della compagnia di Paternò. Un giovane noto alle forze dell’ordine, ora accusato di detenzione ai fini di spaccio di droga e detenzione di armi, munizioni e materiale esplosivo.

I militari si sono recati nell’abitazione dell’uomo: al termine della perquisizione domiciliare, recuperato un quantitativo di droga, una pistola e numerose munizioni.

In particolare sono stati sequestrati: 1,5 Kg di marijuana, messa ad essiccare nel garage; una pistola “Bernardelli” mod. “60” cal. 22, con matricola abrasa e colpo in canna, che il giovane teneva pronta all’uso nel comodino della camera da letto; 10 proiettili cal. 22, nascosti in un armadio.

Le attività di controllo sono poi state estese anche al casolare dizona Vigne, in uso al giovane. Qui, nell’armadio della camera da letto, è stato recuperato un ordigno artigianale tipo “bomba carta” con relativa miccia, del peso complessivo di 700 grammi.

Il 28enne è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura della custodia cautelare presso il carcere di piazza Lanza, a Catania.

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