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Gli arresti per estorsione a due imprenditori, il capitano Accardo: «Bisogna denunciare»

Ai microfoni della Tgr Sicilia Rai parla il comandante della compagnia dei carabinieri di Paternò

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«Bisogna denunciare, i carabinieri garantiscono sempre un servizio di prossimità per il cittadino, attraverso le stazioni siamo presenti in tutto il territorio. Il nostro consiglio è quello di denunciare».

A parlare, ai microfoni della Tgr Sicilia della Rai, è il capitano Angelo Accardo, comandante della Compagnia dei carabinieri di Paternò, dopo l’arresto di tre adraniti accusati di estorsione con l’aggravante del metodo mafioso ai danni di due imprenditori agricoli di Biancavilla.

Si tratta di Giuseppe Calcagno, 44enne, e dei fratelli Carmelo e Salvatore Scafidi, di 51 e 45 anni. Le indagini sono state coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catania.

►GUARDA IL VIDEO

(Tgr Sicilia - Rai)

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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