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Cronaca

Picchiata alla vigilia di Natale, arrestato un marito violento

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato un pregiudicato di 46 anni, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, reati commessi in danno della moglie 37enne.

Sono stati i vicini di casa a chiedere aiuto ai carabinieri mentre accompagnavano la vittima all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. I militari hanno immediatamente raggiunto il pronto soccorso, dove i medici, applicando il protocollo denominato “codice rosa”, stavano già medicando la poveretta per un trauma cervicale e facciale, delle ecchimosi al collo e al labbro superiore, lesioni causatele dal marito che, al termine di una banale discussione, l’aveva aggredita tentando anche di strangolarla mentre la donna teneva in braccio la loro figlioletta di appena 4 mesi.

Azione non compiutasi grazie all’intervento del figlio 14enne della coppia che era accorso in difesa della madre e della sorellina, spintonando il padre e permettendo così alla vittima di divincolarsi e fuggire via per chiedere aiuto ai vicini di casa.

Un’altra pattuglia nel frattempo raggiungeva l’abitazione della coppia all’interno della quale erano presenti oltre all’uomo, subito bloccato ed ammanettato, i due figli minori e una zia materna che accudiva la piccolina.

L’arrestato, in attesa delle decisioni del Gip di Catania, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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