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Cronaca

Picchiata alla vigilia di Natale, arrestato un marito violento

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla hanno arrestato un pregiudicato di 46 anni, poiché ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali, reati commessi in danno della moglie 37enne.

Sono stati i vicini di casa a chiedere aiuto ai carabinieri mentre accompagnavano la vittima all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. I militari hanno immediatamente raggiunto il pronto soccorso, dove i medici, applicando il protocollo denominato “codice rosa”, stavano già medicando la poveretta per un trauma cervicale e facciale, delle ecchimosi al collo e al labbro superiore, lesioni causatele dal marito che, al termine di una banale discussione, l’aveva aggredita tentando anche di strangolarla mentre la donna teneva in braccio la loro figlioletta di appena 4 mesi.

Azione non compiutasi grazie all’intervento del figlio 14enne della coppia che era accorso in difesa della madre e della sorellina, spintonando il padre e permettendo così alla vittima di divincolarsi e fuggire via per chiedere aiuto ai vicini di casa.

Un’altra pattuglia nel frattempo raggiungeva l’abitazione della coppia all’interno della quale erano presenti oltre all’uomo, subito bloccato ed ammanettato, i due figli minori e una zia materna che accudiva la piccolina.

L’arrestato, in attesa delle decisioni del Gip di Catania, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.

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Cronaca

Ubriaco non si ferma all’alt, poi inveisce contro i carabinieri: arrestato 48enne

Bloccato dai militari dopo un inseguimento: deve rispondere di minaccia, resistenza ed oltraggio

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I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato il 48enne biancavillese Alfio Sarvà, resosi reponsabile di omessa custodia di cose sottoposte a sequestro, minaccia, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo è stato denunciato anche per guida sotto l’effetto di alcol.

I militari, mentre perlustravano le vie cittadine, hanno incrociato una Fiat Punto, il cui guidatore zigzagava pericolosamente, mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti. Azionato il lampeggiante, i carabinieri gli hanno intimato di fermarsi, ma per tutta risposta si è espresso con gestacci, accelerando l’andatura e cercando un’improbabile fuga.

Immediatamente è scattato l’inseguimento che, poi, si è  concluso in via Bernini, quando i carabinieri hanno bloccato la Punto con l’auto di servizio, rendendosi immediatamente conto che l’uomo era visibilmente in preda ai fumi dell’alcol.

Nel corso del preliminare accertamento dei militari è risultato che l’autovettura fermata era già posta sotto sequestro perché utilizzata in assenza della necessaria copertura assicurativa, quindi hanno condotto l’uomo, che continuava ininterrottamente ad inveire contro di loro, presso l’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla per essere sottoposto ad alcoltest al fine di determinarne il tasso alcolemico.

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Cronaca

Cede il freno a mano e l’auto “fugge” via, intervento dei volontari della Gepa

Il mezzo, parcheggiato nello spiazzale antistante la chiesa “San Francesco”, si è mosso fino al viale

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Era stata parcheggiata nello spiazzo antistante la chiesa “San Francesco” di Biancavilla. Ma evidentemente il freno a mano non era stato azionato correttamente, così l’auto si è mossa fino a finire al centro della carreggiata di viale Cristoforo Colombo. Per fortuna non c’è stata alcuna conseguenza.

Sono stati alcuni volontari dell’associazione Gepa a notare il mezzo e a riposizionarlo, dopo avere avvertito la proprietaria, che era in chiesa, assieme ad un’altra donna. Pericolo scongiurato, ma la disattenzione poteva costare cara.

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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