Cronaca
Anziana urtata da un’auto cade a terra e muore in via Giulio Verne
Il corpo a terra senza vita, coperto da un telo termico. Anziana morta a Biancavilla, all’incrocio tra via Giulio Verne e via Centamore. Si tratta di Rosina Barbagallo, classe 1946. L’arrivo di un’ambulanza del 118 e del personale sanitario, che ha tentato la rianimazione, non sono serviti a salvarla.
Secondo quanto si apprende, la donna sarebbe stata urtata da un’auto, guidata da un giovane, e nella caduta avrebbe battuto la testa a terra, fino a perdere i sensi.
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Cronaca
Ancora controlli dei carabinieri, denunciati altri due giovani di 20 anni
Militari della locale stazione in campo con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo
Prosegue il controllo del territorio da parte dei carabinieri della stazione di Biancavilla, con il supporto della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia”.
I militari hanno denunciato in stato di libertà un 20enne residente a Biancavilla, sorpreso alla guida di un veicolo senza aver mai conseguito la patente. Una violazione aggravata dal fatto che, negli ultimi 2 anni, era già stato fermato e sanzionato per lo stesso motivo.
Nell’ambito dello stesso servizio ad alta visibilità svolto dai carabinieri, è scattata la denuncia pure per un altro 20enne biancavillese. Il giovane aveva un frustino metallico artigianale, nascosto nel vano sottosella del proprio ciclomotore. L’oggetto, considerato idoneo ad offendere, è stato sottoposto a sequestro.
Nel precedente controlli, sempre a Biancavilla, i carabinieri avevano chiuso il bilancio dell’attività con 5 denunce: una per evasione dagli arresti domiciliari, un’altra per porto di armi od oggetti atti ad offendere, altri tre per guida senza patente. Elvate poi multe per 15mila euro e sottoposti a sequestro amministrativo 8 veicoli.
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Cronaca
Carabinieri in campo: 5 denunce, 15mila euro di multe e 8 mezzi sequestrati
Controllo del territorio da parte dei militari di Biancavilla con il 12° Reggimento Sicilia e il Nucleo Cinofili
Controllo del territorio, a Biancavilla, a da parte dei carabinieri della locale stazione, supportati dai colleghi della C.I.O. del 12° Reggimento “Sicilia” e dal Nucleo Cinofili di Nicolosi. Un servizio concluso con 5 persone denunciate.
Nel corso della perquisizione effettuata ad un 21enne, fermato mentre transitava a bordo della sua auto, i militari hanno trovato un tirapugni metallico. L’ogggetto è stato sequestrato mentre il giovane è stato denunciato per “porto di armi od oggetti atti ad offendere”.
Gli stessi carabinieri hanno sorpreso un 31enne catanese, già noto alle forze dell’ordine, che si era allontanato senza autorizzazione dalla comunità terapeutica, dove era sottoposto agli arresti domiciliari. Per tale motivo dovrà rispondere di evasione.
È scattata la denuncia per “guida senza patente” nei confronti di tre giovani di 21, 20 e 18 anni. Tutti residenti a Biancavilla e con precedenti di polizia. Sono stati sorpresi dai militari, ciascuno alla guida di un’auto senza avere mai conseguito la patente di guida. Una condotta reiterata per due volte nell’arco di due anni.
Infine, i militari si sono concentrati sulla verifica del rispetto del Codice della Strada, per contrastare quelle condotte di guida indisciplinate che possono creare pericolo per la sicurezza pubblica e, in generale, per tutti gli utenti della strada. Elevate contestazioni per violazioni con un ammonyare di quasi 15mila e il sequestro amministrativo di 8 mezzi.
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Ingrassia Alfredo
1 Novembre 2019 at 17:24
Sono Alfredo Ingrassia il nipote della Signora Barbagallo Rosina.
Mi pare che nella video il veicolo non rallenta per niente peché mi pare distratto.
La visibilità nella video sembra buona, io penso che quel ragazzo stava mandando dei massagi con il suo telefonino perché si vede che è distratto.
Controllare la memoria di questo telefonino per avere l’ora di questo incidente.
Mi pare che lo sport nazionale nel sud e in particolare in Sicilia e che avete delle abitudine criminali con il telefonono in macchina, on porto della cinture di sicurezza o il casco per la moto.
Riposa in pace zia Rosina
Ottavia Cantarella
31 Ottobre 2019 at 23:56
Quella di oggi è stata la cronaca di una morte annunciata. Mi trovavo a transitare sul luogo dell’incidente meno di un’ora prima della tragedia e ho constatato che viviamo in una giungla. Macchina in sosta in ogni dove, una addirittura al centro della strada benché nel parcheggio del campo dei monaci vi fossero parecchi posti liberi e lo dico con cognizione di causa perché io ho parcheggiato proprio lì.
Se parcheggiare è stato semplice attraversare all’incrocio fra Viale Cristoforo Colombo e via Giulio Verne è stata un’impresa titanica, dei vigili urbani neanche l’ombra eppure è risaputo che in questi giorni proprio in quel punto il traffico pedonale e veicolare si centuplica.