24102019GOODNEWS:

Insulta l’ex marito su Facebook, citata a giudizio per diffamazione

di Vittorio Fiorenza

«Padre di merda che hai abbandonato le tue figlie e la legge più merda di te che non ti punisce, tutti devono sapere…». E in effetti, tutti hanno letto. Ma proprio per questo, lo sfogo che una donna di Biancavilla ha pubblicato sul proprio profilo Facebook contro l’ex marito è finito in un’aula giudiziaria.

Il post non è passato inosservato, al punto che l’uomo, sentitosi insultato e offeso nella propria reputazione, ha fatto screenshot e, tramite il proprio legale, l’avv. Pilar Castiglia, ha presentato una querela. La sua ex, assistita dall’avv. Maurizio Di Bella, è chiamata ora a rispondere di diffamazione aggravata.

«Sei un uomo senza palle, essere uomini è prendersi le proprie responsabilità… e poi la vita te la facevi skifoso», aveva aggiunto la donna.

Parole dal tenore inequivocabile. Eppure, il pubblico ministero, dopo la conclusione delle indagini, aveva chiesto l’archiviazione, sostenendo, da un lato, la mancanza di «elementi dai quali poter desumere che le offese fossero a lui rivolte», e dall’altra che, trattandosi di commento su piattaforrna Facebook, «l’offensività e la carica diffamatoria di una presa di posizione risultino senz’altro attenuati, se non addirittura elisi, dalla possibile serie di ulteriori commenti postati anche in risposta ad un commento altrui non condiviso».

Ragioni su cui il querelante ha avanzato opposizione, poi accolta dal Gip Giovanni Cariolo, riconoscendo così il potenziale diffamatorio e disponendo l’imputazione coatta. Il pm, Michela Maresca, quindi, ha dovuto emettere, nei confronti della donna, un decreto di citazione a giudizio dinnanzi al Tribunale in composizione monocratica.

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