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“Campi Elisi”, l’assessore Amato: «Presto i lavori di riqualificazione»

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Piazza “Campi Elisi”, angolo del quartiere “Sopra l’orto”, è nel degrado da anni. A ricordarlo è stata una nostra lettrice. Adesso interviene l’assessore ai Quartieri.

Gentile Direttore,

approfitto dello spazio nel suo autorevole quotidiano d’informazione per intervenire in merito alla segnalazione di una nostra concittadina a proposito del degrado dei “Campi Elisi”.

È uno stato di cose che ci addolora ma che, al tempo stesso, non ci ha lasciati immobili. Nel corso dello scorso mese di agosto, sollecitato dal sindaco Bonanno, ho personalmente effettuato assieme alla consigliere comunale Martina Salvà ed al geometra Dino Gentile, un sopralluogo per redigere un progetto che restituisca decoro, bellezza e dignità ad un sito che merita più attenzione di quanto non ne abbia avuto sino ad oggi.

Il Comune di Biancavilla per qualunque intervento di ripristino edile si ritrova a fare i conti con le precauzioni da dover adottare a proposito della fluoroedenite: tutto ciò comporta procedure più lunghe ed un aggravio negli impegni di spesa.

Tuttavia, l’amministrazione comunale non intende cercare giustificazioni: abbiamo già stanziato le somme nel Bilancio ed entro l’anno contiamo – salvo imprevisti – di far partire i lavori di riqualificazione dell’area.

Una piccola vittoria di tutti: amministratori e cittadini.

VINCENZO AMATO, Assessore ai Quartieri

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Covid e rientro a scuola, lettera al sindaco delle mamme che dicono “no”

C’è preoccupazione: «Il rischio di contagio è elevato, chiediamo che si faccia didattica a distanza»

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© Foto Biancavilla Oggi

Egregio Signor Sindaco di Biancavilla

Con la presente lettera i genitori delle seguenti classi della scuola “Luigi Sturzo” (1 C, D, E, F, G, 2 B, C, D, E, F, H, L, M, 3 C, D, F, H, I, L, M), della scuola “Giovanni Verga” plesso di via Liguria (1 A e 5 B), e della scuola “Guglielmo Marconi” (Sezione E infanzia) chiedono di rivedere la riapertura delle scuole di ogni ordine e grado in quanto la situazione epidemiologica del nostro paese non permette una così prossima apertura.

Il rischio di contagio è elevato e come da lei stesso dichiarato c’è la reale possibilità di far dichiarare Biancavilla zona rossa.

Ritengono che, anche se le scuole dovrebbero essere un luogo sicuro per le precauzioni e disposizioni adottate, il contagio è sempre “dietro l’angolo” e gli assembramenti che inevitabilmente si vengono a creare potrebbero essere sicure vie di contagio.

Preferiscono pertanto che i ragazzi continuino con la Dda (didattica a distanza) in attesa che l’indice dei contagi nel nostro paese si abbassi.

Ritengono altresì doveroso specificare che il diritto allo studio sia importante, che i ragazzi abbiano bisogno della scuola, ma che il diritto alla salute lo sia di più. Anche lei è genitore come noi e siamo certi che capisca il nostro stato d’animo, quindi chiediamo la sua collaborazione e il suo intervento oggi più di ieri.

Noi non possiamo prendere autonomamente nessuna decisione, quindi prenda lei la decisione che tutti chiedono ovvero: scuole chiuse di ogni ordine e grado, obbligo di tenere i minori a casa e videolezioni.

Certi del suo senso umano, del suo senso del dovere e della sua comprensione speriamo che ascolti il nostro accorato appello. Un appello di un gruppo di mamme preoccupate, avulso da qualsiasi colorazione politica e che per questo respingiamo fin da ora eventuali strumentalizzazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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