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Incivile ripreso in “diretta” video: multa di 2mila euro (finalmente)

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È stato filmato in flagranza. Proprio mentre scaricava la sua auto di sacchi neri pieni d’immondizia in una delle arterie stradali alla periferia di Biancavilla. L’incivile di turno è stato beccato da una delle telecamere mobili piazzate, su indicazione dell’amministrazione Bonanno, dagli agenti di Polizia municipale: per lui, una volta rintracciato, è scattato un verbale salatissimo da 2mila euro.

Un’azione di repressione alla quale il Comune di Biancavilla non intende dar sosta e che prosegue anche in questo periodo estivo: dal centro cittadino alla zona Vigne, passando per l’area sud della città.

«Abbiamo preso un impegno solenne con la città – spiega il sindaco Antonio Bonanno -: quello di regolamentare al meglio il servizio di raccolta differenziata e di combattere il malcostume delle micro e macro discariche. Nessuno può permettersi di sporcare senza ritegno il nostro territorio che dovremmo, invece, proteggere gelosamente. Non saranno più tollerate azioni incivili del genere».

«Restiamo a disposizione di tutti, per qualunque chiarimento e segnalazione ed in questo, chiedo l’aiuto dei miei concittadini. Conduciamo assieme –conclude il primo cittadino– questa battaglia di civiltà che ha già portato a numeri fino a ieri impensabili la percentuale di raccolta differenziata».

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Politica

Mancata trasparenza: non c’è traccia di curriculum e redditi dei nostri politici

Distefano e Spalletta del Pd: «Perché questa omissione ed opacità? Le segnaleremo al prefetto»

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© Foto Biancavilla Oggi

Nessuna traccia sul sito del Comune di Biancavilla. Sono passati otto mesi dalle elezioni amministrative che hanno portato al rinnovo degli organi istituzionali. Eppure, contro ogni indicazione di legge, sul web – come appurato da Biancavilla Oggi – non sono riportate le informazioni che riguardano gli amministratori. Informazioni relative al loro curriculum, ad eventuali incarici in altri enti e soprattutto alla loro situazione patrimoniale e reddituale, sia del sindaco e degli assessori che dei consiglieri comunali.

Navigare sul sito del Comune e trovare gli atti non è cosa semplice: pagine difficili da individuare e non sempre intuitive. Certo è che non sono state ancora caricati i dati sui rappresentanti istituzionali.

I loro titoli e percorsi di studi, le loro esperienze lavorative, le loro competenze, i loro patrimoni, i loro modelli 730 o Unico: tutto dovrebbe essere pubblicato online. E magari essere messo in evidenza sulla homepage del sito. Non accade così per il Comune di Biancavilla. Sulle pagine personali del sindaco, degli assessori e di ogni consigliere comunale, al momento, è possibile vedere soltanto i loro indirizzi email o pec. Null’altro. Distrazione? Dimenticanza? Possibile dopo tutto questo tempo dall’insediamento di Giunta e Consiglio Comunale?

Il Pd: «Disatteso un obbligo di legge»

«Sindaco, assessori e consiglieri comunali a distanza di quasi un anno non hanno pubblicato niente», intervengono il presidente e la vice segretraia del Pd di Biancavilla, Alfio Distefano e Ornella Spalletta.

«Perché questa riservatezza, omissione e opacità quando sarebbe più giusto e virtuoso per l’amministrazione rendere palese che non si ha proprio nulla da nascondere?», chiedono i due esponenti del Partito Democratico. «Tutto ciò – specificano – servirebbe anche ai cittadini per conoscere realmente chi li amministra».

Distefano e Spalletta ricordano come la pubblicazione di tali atti e informazioni sia un obbligo di legge e un regolamento comunale del 2013 preveda le modalità di trasparenza.

«Chiediamo – annunciano a Biancavilla Oggi – che tutta l’amministrazione comunale adempia immediatamente agli obblighi di legge ed al regolamento o ci troveranno pronti a segnalare il tutto al prefetto di Catania, in qualità di organo competente chiamato ad eventuali sanzioni amministrative».

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