Connettiti con

Politica

Progetto per i giovani di Biancavilla, 433mila euro assegnati al Comune

Pubblicato

il

Un finanziamento da 433 mila euro. È quello ricevuto dal Comune di Biancavilla, che ha partecipato (e vinto) ad un bando destinato a minorenni e giovani della città. Il finanziamento è stato elargito attraverso la Città Metropolita di Catania. Mai, in passato, il Comune di Biancavilla era riuscito ad attingere ad una somma del genere relativamente a questa linea d’intervento.

Il progetto, denominato “Buon cammino”, ha l’obiettivo di creare opportunità di lavoro e ricreative “finalizzate all’inclusione sociale e all’educazione civica” e si estenderà per tre anni.
Ottenuta la certezza del finanziamento, si sta già procedendo ad espletare tutte relative procedure burocratiche ed entro l’anno il progetto è destinato a partire.

«Il mio personale ringraziamento all’assessore Alfio Stissi ed agli uffici così come al sindaco della Città Metropolita, Salvo Pogliese per un lavoro che ha permesso di far arrivare un finanziamento consistente e destinato a fasce sociali a rischio – spiega il primo cittadino Antonio Bonanno -. Una delle priorità della mia amministrazione resta quella di dare voce ad una realtà giovanile che merita spazio e certezze: nel Progetto verranno coinvolte anche le parrocchie e gli oratori; le associazioni che operano nel territorio e le famiglie. Verrà data anche la possibilità di potersi orientare tra le opportunità professionali del mondo del lavoro anche attraverso una serie di tirocini. Proseguiamo sulla linea della partecipazione ai Bandi: sono tempi difficili sotto il profilo economico per le casse comunali e sinora siamo stati bravi ad attingere alle opportunità che si sono presentate».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
1 Commento

1 Commento

  1. Beppe

    12 Giugno 2019 at 15:00

    L’importante che questi soldi vengono spesi bene e non restino attaccati nelle mani dei vari personaggi ed enti che saranno coinvolti in questo buon progetto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Addio alla plastica, in tre scuole di Biancavilla erogatori d’acqua ecologici

Agli alunni consegnati pure borracce per eliminare quintali di bottiglie altamente inquinanti

Pubblicato

il

Nell’ambito del progetto denominato “L’acqua che fa a scuola”, finalizzato a ridurre il consumo di bottiglie di plastica, in tre scuole di Biancavilla sono stati inaugurati oggi altrettanti distributori di acqua. L’iniziativa è della società S.T.E.I. – Soluzioni e Tecnologie per l’Ecocompatibilità ed Inclusione – in collaborazione con l’amministrazione comunale.

I tre erogatori sono stati installati nell’Istituto comprensivo “Antonio Bruno”, nel plesso “San Giovanni Bosco” e nella scuola “Giovanni Verga”. Ai ragazzi è stata consegnata una borraccia che, d’ora in poi, prenderà il posto delle inquinanti bottigliette di plastica.

All’inaugurazione hanno partecipato il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero, il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, il presidente della S.T.E.I., Pier Casolari, e il responsabile del progetto S.T.E.I., Giuseppe Lazzaro.

Erogatori e borracce sono stati finanziati grazie al contributo di aziende locali che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa nel segno dell’ecologia. I rappresentanti delle aziende sponsor, presenti all’inaugurazione, hanno ricevuto i ringraziamenti dai promotori dell’iniziativa.

«Una classe – osserva l’assessore D’Asero – può consumare in un anno circa 700 kg di plastica soltanto per dissetarsi e ricorrere alle classiche bottigliette. Educare i giovani studenti ad un utilizzo ecosostenibile delle nostre risorse è il primo passo verso un approccio ecologico della nostra vita, a partire dalle cose più semplici come bere un po’ d’acqua».  

«L’acqua a portata di mano – spiega il sindaco Bonanno – è una soluzione non solo sul piano economico ma, soprattutto, su quello ambientale. In un anno ogni bambino consuma centinaia di bottiglie in Pet. Con la propria borraccia riutilizzabile e grazie al distributore di acqua microfiltrata si riduce sensibilmente il consumo di plastica. E bere torna ad essere un gesto naturale non più inquinante».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili