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Cronaca

Furto nella casa di un’anziana, denunciato il “suo” imbianchino

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I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno denunciato un 42enne perché ritenuto responsabile di ricettazione.

È stata una anziana vedova, che è mancata da casa per tre giorni, a rivolgersi ai militari per denunciare il furto di preziosi, per un valore di oltre 2.000 euro, e di un trapano.

La signora, nell’esporre l’accaduto, ha sottolineato come al rientro dalla breve vacanza avesse trovato il portone d’ingresso regolarmente chiuso, ma con una sola mandata e non con tre come era solita chiuderlo, e che sullo stesso non vi fosse alcun segno di effrazione.

Oltre ad elencare tutti i gioielli trafugati, a specifica domanda dei militari, ha aggiunto alcuni particolari importanti quali: lo smarrimento di un mazzo di chiavi dell’abitazione, avvenuto qualche settimana prima e la ritinteggiatura delle pareti di casa a cura di un imbianchino del luogo che era stata l’unica persona estranea alla famiglia ad avere frequentato ultimamente la casa.

Indizi che hanno condotto i carabinieri nell’abitazione del sospettato dove, previa perquisizione, sono stati rinvenuti proprio quel mazzo di chiavi “smarrito” dalla vittima e l’intera refurtiva trafugata che, ovviamente, le è stata restituita.

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Cronaca

Ubriaco non si ferma all’alt, poi inveisce contro i carabinieri: arrestato 48enne

Bloccato dai militari dopo un inseguimento: deve rispondere di minaccia, resistenza ed oltraggio

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I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato il 48enne biancavillese Alfio Sarvà, resosi reponsabile di omessa custodia di cose sottoposte a sequestro, minaccia, resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. L’uomo è stato denunciato anche per guida sotto l’effetto di alcol.

I militari, mentre perlustravano le vie cittadine, hanno incrociato una Fiat Punto, il cui guidatore zigzagava pericolosamente, mettendo a repentaglio l’incolumità dei passanti. Azionato il lampeggiante, i carabinieri gli hanno intimato di fermarsi, ma per tutta risposta si è espresso con gestacci, accelerando l’andatura e cercando un’improbabile fuga.

Immediatamente è scattato l’inseguimento che, poi, si è  concluso in via Bernini, quando i carabinieri hanno bloccato la Punto con l’auto di servizio, rendendosi immediatamente conto che l’uomo era visibilmente in preda ai fumi dell’alcol.

Nel corso del preliminare accertamento dei militari è risultato che l’autovettura fermata era già posta sotto sequestro perché utilizzata in assenza della necessaria copertura assicurativa, quindi hanno condotto l’uomo, che continuava ininterrottamente ad inveire contro di loro, presso l’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla per essere sottoposto ad alcoltest al fine di determinarne il tasso alcolemico.

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Cronaca

Cede il freno a mano e l’auto “fugge” via, intervento dei volontari della Gepa

Il mezzo, parcheggiato nello spiazzale antistante la chiesa “San Francesco”, si è mosso fino al viale

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Era stata parcheggiata nello spiazzo antistante la chiesa “San Francesco” di Biancavilla. Ma evidentemente il freno a mano non era stato azionato correttamente, così l’auto si è mossa fino a finire al centro della carreggiata di viale Cristoforo Colombo. Per fortuna non c’è stata alcuna conseguenza.

Sono stati alcuni volontari dell’associazione Gepa a notare il mezzo e a riposizionarlo, dopo avere avvertito la proprietaria, che era in chiesa, assieme ad un’altra donna. Pericolo scongiurato, ma la disattenzione poteva costare cara.

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UNA VITA ANCORA PIU' BELLA Memorie di un sopravvissuto. Lettere e riflessioni inedite di Gerardo Sangiorgio, il biancavillese deportato nei lager nazisti per avere detto "no" alla Repubblica di Salò. La sua è la vicenda di un "Internato Militare Italiano" raccontata nel nuovo libro di "Nero su Bianco", curato da Salvatore Borzì con prefazione di Francesco Benigno e contributi di Liliana Segre, Massimo Cacciari, Luciano Canfora ed altri esponenti della cultura italiana.

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