Connettiti con

Politica

Corrispondenti de “La Sicilia”, solidarietà del sindaco Bonanno

Pubblicato

il

«Sono vicino ai collaboratori e corrispondenti del quotidiano “La Sicilia”. La loro nota, diffusa nelle scorse ore, è un grido d’allarme che non può rimanere inascoltato: l’informazione, quella corretta e imparziale, è tra le fondamenta su cui poggia la democrazia. Ed il riconoscimento dei compensi per il lavoro che si è svolto, è segnale di libertà e trasparenza».

Sono le parole di solidarietà del sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno, in riferimento alla presa di posizione dei corrispondenti della provincia di Catania, che non ricevono il compenso dalla “Domenico Sanfilippo Editore” e che minacciano lo sciopero. La prima protesta dei corrispondenti in oltre 70 anni di storia del quotidiano di viale Odorico da Pordenone, che –come è noto– è in amministrazione controllata, dopo la confisca dei beni di Mario Ciancio, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.

«Auspico una risoluzione della questione. E lo dico –spiega Antonio Bonanno– in riferimento a professionisti sempre in prima linea: in trincea nel racconto quotidiano dei fatti che riguardano le nostre comunità. Biancavilla compresa».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

Pubblicato

il

«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti