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Differenziata al 70% a Biancavilla, ma resta la piaga delle discariche

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Continua a salire la quota dei rifiuti differenziata a Biancavilla. Un incremento cominciato lo scorso luglio e proseguito ogni mese, fino a raggiungere percentuali mai toccate in precedenza: 70,06% è il risultato ottenuto e certificato per aprile 2019, facendo balzare Biancavilla tra la ristretta schiera di comuni più virtuosi in Sicilia.

È il volto della Biancavilla civile e rispettosa delle regole. Ma resiste ancora l’altro volto, quello di una Biancavilla senza ritegno con cittadini sfacciati che si ostinano ad abbandonare rifiuti in ogni parte della periferia e pure nel centro abitato. Così succede che alla pulizia di angoli del territorio e alla bonifica di microdiscariche segue la nuova formazione di cumuli indecorosi, dopo appena qualche giorno.

Una contraddizione da cancellare e risolvere. Le altissime percentuali di differenziata dimostrano che i biancavillesi civile sono la maggioranza. Si tratta di emarginare il resto, continuare con maggiore rigore i controlli che hanno consentito, tramite sistemi video di monitoraggio del territorio, di individui colti mentre abbandonavano il sacchetto di spazzatura. Sì, insomma, bisogna differenziare i cittadini perbene da quelli che calpestano le regole basilari.

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Politica

Vincenzo Giardina lascia il Consiglio Comunale, subentra Giuliana Pennisi

L’esponente politico di Fratelli d’Italia mantiene la carica di assessore ed il ruolo di vice sindaco

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Vincenzo Giardina lascia il ruolo di consigliere comunale e dà spazio a Giuliana Pennisi, che si era candidata nella lista “Biancavilla mi piace”. Giardina, esponente di Fratelli d’Italia, si dimette da consigliere, ma resta assessore in Giunta, peraltro con il ruolo di vicesindaco attribuitogli dal primo cittadino Antonio Bonanno.

«La fiducia accordatami dal sindaco con la nomina a vice sindaco -spiega Giardina- non mi permette di svolgere al meglio entrambi i ruoli».

Da qui la scelta delle dimissioni dall’assemblea cittadina, nella quale si era insediato quale primo degli eletti della lista.

«Sono orgoglioso di aver ricoperto questa carica e di essermi impegnato, nei limiti delle mie possibilità, nel dare il mio contributo a questa importante assemblea elettiva. In questi anni -specifica Giardina- insieme a tutti i miei colleghi consiglieri e tutta l’amministrazione, abbiamo varato tantissimi atti amministrativi volti esclusivamente a migliore la nostra amata città».

«A fine 2022 -ricorda ancora Giardina- con l’approvazione di un transazione, su un debito molto oneroso ereditato dalla passata amministrazione, abbiamo anche messo fine ad una situazione di difficoltà economica e finanziaria dell’Ente portando a termine l’obiettivo del risanamento dello stesso e garantendo per gli anni avvenire una serena pianificazione ed organizzazione della macchina amministrativa».

Alla prima seduta consiliare utile, l’insediamento di Giuliana Pennisi, alla sua prima esperienza politico-istituzionale. «Sono certo che chi mi sostituirà -dice Giardina- sarà assolutamente all’altezza del ruolo».

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