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PagoPa, Spid e un’App in real time: così a Biancavilla arriva il futuro

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Presentato al Palazzo degli Elefanti di Catania il progetto Pon Metro, che vede Catania come Comune capofila e la città di Biancavilla tra i cinque partners di una iniziativa già finanziata dall’Unione europea.

L’iniziativa si inquadra in una serie di servizi già attivi a Biancavilla: quelli del PagoPa (per il pagamento dei tributi) e del cosiddetto Spid (la chiave d’accesso online della Pubblica amministrazione).

A fare gli onori di casa, il primo cittadino del capoluogo etneo, Salvo Pogliese, assieme agli assessori Parisi e Porto. Presente anche il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno.

«Stiamo procedendo spediti per garantire al meglio risparmi di tempo e migliore efficienza – ha spiegato Bonanno – e quella di questa mattina ne è una piacevole conferma. Ma voglio informare i miei concittadini che, nell’ambito del Progetto, partirà a breve una specifica App per qualunque segnalazione con la quale potere interagire in tempo reale. Tutto ciò, attraverso i finanziamenti europei ottenuti tramite l’importante sinergia tra i Comuni. Lo dico con estremo orgoglio: è una città di Biancavilla che ragiona sempre più in termini di Smart city, nel contesto di una innovazione tecnologica che ci vede all’avanguardia sull’agenda digitale».

Intanto, per la cronaca, la giunta comunale ha dato il via libera allo schema di convenzione tra Regione siciliana e Infratel Italia SpA per la realizzazione della Banda Ultralarga.

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«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

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«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

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