Connect with us

Politica

Salvà e Amato sui “doppi turni”: «Sostegno alla Giunta, senza urlare»

Published

on

© Foto Biancavilla Oggi

«In queste settimane abbiamo condiviso e supportato l’azione di mediazione operata dal sindaco e dall’amministrazione comunale a proposito della vicenda dei “doppi turni”. Un’azione quotidiana che è stata improntata sul confronto e sul rispetto dell’autonomia scolastica. Lontana dalle dichiarazioni di facciata e dallo spettro di un protagonismo che sarebbe stato fuori luogo e inopportuno».

Lo puntualizzano, in una nota congiunta, i consiglieri Martina Salvà e Vincenzo Amato, in riferimento alle polemiche sulle diatribe tra Istituto comprensivo “Antonio Bruno” e scuola media “Luigi Sturzo”.

«Una vicenda che, all’esterno, meritava e merita tutt’ora un approccio certamente meno urlato: la priorità –specificano i due esponenti di maggioranza– sono i nostri figli e non le divisioni in fazioni. Perché non esiste una soluzione che possa mettere tutti d’accordo. Esiste l’accettare, tutti assieme, il dover rinunciare a qualcosa. Quello che è accaduto la notte del 6 ottobre deve farci riflettere seriamente ed è da quello che parte l’impegno dell’amministrazione e del consiglio comunale: l’aver ottenuto i finanziamenti per la ristrutturazione delle nostre scuole è stato un fatto determinante per il presente e per il futuro della nostra città».

«L’arrivo dei finanziamenti –sottolineano ancora i due consiglieri– non era affatto scontato in quella che è stata una strada fatta di burocrazia, sopralluoghi, telefonate e notti insonni tutt’altro che semplice da percorrere. La nostra comunità nei momenti difficili ha sempre dimostrato unità e coesione: ed è a questo che facciamo appello».

«Amministrazione e Consiglio –concludono Salvà e Amato– restano a fianco degli alunni, dei dirigenti, degli insegnanti e dei genitori. E, soprattutto, amministrazione e consiglio non si sottrarranno ad alcuna responsabilità. In nome della sicurezza e del buon senso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Politica

Referendum giustizia, a Biancavilla il 61% di “no” alla riforma Meloni-Nordio

La Costituzione non si tocca: esito netto sulla consultazione, che ha però mosso solo il 43% degli elettori

Published

on

© Foto Biancavilla Oggi

Per il referendum si è espresso soltanto il 43% degli aventi diritti al voto (dato al di sotto della media regionale e nazionale). Ma il responso è stato netto: Biancavilla ha detto a gran voce “no” alla riforma della giustizia avanzata dal governo Meloni.

Il 60,8% dei votanti ha respinto la proposta di modifica della Costituzione che mirava a un nuovo ordinamento della giustizia (dalla separazione delle carriere dei magistrati allo sdoppiamento del Csm con sorteggio dei componenti).

Sui 7809 biancavillesi che si sono recati ai seggi nelle giornate del 22 e 23 marzo, 4703 hanno votato “no” (60,8%), contro i 3032 che hanno segnato un segno sul riquadro del “sì” (39,2%).

Un esito da attribuire alla libera volontà popolare e a quanti si sono recati alle urne. Un esito su cui la politica locale non ha inciso per nulla, visto il totale disimpegno, a parte due appuntamenti di aree contrapposte (uno a Villa delle Favare, l’altro in una saletta di un bar). Insomma, su questo referendum hanno scelto i biancavillesi, respingendo la riforma Meloni-Nordio, nonostante la latitanza dei partiti locali.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continue Reading

Politica

Referendum, il risveglio della politica locale: due distinti incontri “Sì-No”

Riforma della giustizia, appuntamenti nel fine settimana promossi da schieramenti opposti

Published

on

© Foto Biancavilla Oggi

La politica locale alza il dito per mostrare la propria presenza nel dibattito in vista del referendum sulla riforma della giustizia del 22 e 23 marzo. Lo fa, arrivando in notevole ritardo rispetto ad altre iniziative pubbliche di confronto, come quella promossa dal Circolo Castriota o quella organizzata dall’Azione Cattolica nella parrocchia dell’Annunziata.

Ad ogni modo, forze della destra e della sinistra di Biancavilla hanno in programma due distinti incontri a sostegno, rispettivamente, delle ragioni del “Sì” delle ragioni del “No” alla riforma del governo Meloni. Le prime danno appuntamento a Villa delle Favare, le altre in una saletta di un bar.

I sostenitori del “Sì”

Il primo incontro, a sostegno del del “Sì”, si terrà sabato 14 marzo alle ore 17.30 alla Villa delle Favare. “Le ragioni del Sì per una giustizia giusta”, è il titolo dell’iniziativa. Sarà il sindaco Antonio Bonanno a dare i saluti istituzionali e l’ex sindaco Mario Cantarella e l’ex deputato all’Ars, Nino D’Asero, ad introdurre i lavori. Interventi il senatore Salvo Pogliese e i deputati Giuseppe Castiglione e Luca Sbardella. Parleranno della riforma, l’avv. Vincenzo Vitale e il magistrato Roberto Passalacqua. Il dibattito sarà moderato dal giornalista Luigi Pulvirenti.

I sostenitori del “No”

Il giorno successivo, domenica 15 marzo alle ore 10, è invece l’incontro dal titolo “Le ragioni del No – Verso il referendum costituzionale”. L’appuntamento si svolgerà nella saletta del bar “L’Artigiana”. Interverranno Giuseppe Glorioso, segretario generale Flai Cgil di Catania ed ex sindaco di Biancavilla, l’avv. Andrea Ingiulla e l’avv.o Giuseppe Berretta. Le conclusioni saranno affidate ad Alfio Mannino, segretario generale della Cgil Sicilia. A moderare il confronto sarà Nino Benina.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continue Reading
Advertisement

Solo su Biancavilla Oggi

Per la tua pubblicità
su Biancavilla Oggi
Logo Biancavilla Oggi
WhatsApp 095.2935230
info@biancavillaoggi.it

I più letti

Registrazione al Tribunale di Catania n. 25/2016
Iscrizione al ROC n. 36315
Direttore responsabile: Vittorio Fiorenza

━━━━━
Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, "Biancavilla Oggi" non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e di soggetti locali con ruoli istituzionali o ad essi riconducibili.
━━━━━