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Cronaca

Trovate armi e cartucce illegali, un 37enne arrestato dai carabinieri

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I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato il 37enne Giuseppe Sapia, già gravato da precedenti specifici, poiché ritenuto responsabile di detenzione di armi clandestine, detenzione illegale di armi comuni da sparo, munizioni comuni e da guerra, nonché ricettazione.

Al termine di una breve ma proficua attività info-investigativa, i militari hanno avuto accesso al terreno di proprietà dell’uomo, ubicato in località “Guardia Maio” del Comune di Biancavilla, dove una approfondita ispezione dei luoghi ha consentito di rinvenire, sotto un cumulo di pietre creato ad arte, armi e munizioni.

Trovati un fucile automatico, risultato rubato in una abitazione di Canosa di Puglia nel lontano giugno del 1991; una pistola a salve modificata in arma comune da sparo; 800 cartucce di diverso calibro; 3 kit completi per la produzione e ricarica di cartucce.

Le armi sequestrate nei prossimi giorni saranno inviate agli esperti del Ris di Messina per essere sottoposte a specifici esami tecnico-balistici che potrebbero stabilirne l’eventuale utilizzo in pregressi episodi criminosi.

L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

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Cronaca

Omicidio a Biancavilla: la vittima è Antonio Andolfi di appena 20 anni

C’è un fermo da parte dei carabinieri, il movente sarebbe legato a “questioni di pascolo”

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Un giovane di Biancavilla, Antonio Andolfi, di appena 20 anni, compiuti lo scorso 15 luglio, è morto a seguito di ferite da arma da fuoco.

Già fermato il presunto omicida: si tratta di un pastore. Il movente, secondo fonti investigative, sarebbe legato a «questioni di pascolo». La pista seguita dai militari quindi è quella della sfera personale, escludendo collegamenti con la criminalità organizzata.

Conoscenti avrebbero trasportato la vittima al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, ma non c’è stato nulla da fare. Il giovane era già morto durante il tragitto.

Sul fatto, indagano i carabinieri della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla. I militari hanno già ricostruito le fasi di quanto accaduto. Per il presunto omicida si attende la convalida del fermo da parte del Gip.

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