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Cronaca

Incidente in zona “Erbe bianche”: schianto mortale per un 17enne

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Avrebbe perso il controllo del suo Honda Sh ed è andato a schiantarsi contro un Fiat Doblò che proveniva dalla corsia opposta. Nonostante l’auto si sia stretta verso il muretto laterale della carreggiata, l’impatto è stato mortale per il ragazzo che era alla guida dello scooter.

Si tratta di un 17enne biancavillese, Cristoforo Gabriele Di Primo. L’incidente è avvenuto lungo la Strada Provinciale 156, in zona “Erbe bianche” di Biancavilla. Una tragedia che scuote Biancavilla in queste ultime ore del 2018.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per i rilievi e anche i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Paternò per collaborare nella gestione della viabilità.

Un ragazzo gioioso e solare: così viene descritto da chi conosceva Gabriele. Il sindaco Antonio Bonanno ha pubblicato un messaggio di vicinanza alla famiglia: «Sono profondamente addolorato per la triste e drammatica notizia di questa mattina.
È davvero difficile trovare le parole dinanzi ad una tragedia simile: che strappa dalla nostra comunità un figlio di appena 17 anni. Ciao Gabriele. La mia vicinanza ed il mio abbraccio alla famiglia».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cronaca

Rissa tra biancavillesi e adraniti: denunciati in 8 (di cui 5 minorenni)

L’episodio, risalente allo scorso novembre, è avvenuto in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina

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La mega rissa era avvenuta a Biancavilla, lo scorso novembre, in piazza Martiri d’Ungheria, in zona Casina. Adesso i carabinieri della stazione di via Benedetto Croce hanno concluso le indagini. L’esito? Denunciati in 8 per rissa aggravata. Aspetto sconcertante è che tra questi ci sono 5 minorenni. Due adraniti, di 16 e 21 anni, in particolare, devono rispondere anche di porto di armi od oggetti atti ad offendere, perché hanno partecipato con una mazza da baseball e un bastone di legno.

Era il 20 novembre 2023 quando una chiamata al 112 ha segnalato una zuffa tra ragazzi. All’arrivo della pattuglia, sulle panchine vi era soltanto un gruppo di giovani intenti a parlare pacificamente. Tutti avevano negato di aver litigato con alcuno.

I carabinieri non hanno lasciato correre. Hanno acquisito le immagini di videosorveglianza della zona, consentendo di individuare le targhe delle auto parcheggiate nella piazza. Si è risaliti così ai proprietari, tre dei quali di Adrano.

Convocati in caserma, i tre si sono presentati accompagnati dai figli minorenni, le cui dichiarazioni hanno fatto emergere come la lite avesse coinvolto un gruppo di ragazzi di Biancavilla e di Adrano, senza un apparente motivazione.   

Man mano che i Carabinieri hanno acquisito nuovi dettagli sulle dinamiche dell’evento e hanno individuato e ascoltato i testimoni oculari dei fatti, il quadro indiziario nei confronti degli 8 indagati è poi divenuto sempre più chiaro. I militari hanno anche comparato fotogrammi estrapolati dai file video della rissa e le fotografie dei profili social dei partecipanti.

Tra questi, in particolare, anche 2 minorenni di Adrano, che avevano già avuto problemi con la Giustizia per reati contro la persona e contro il patrimonio, mentre tutti e 3 i maggiorenni coinvolti sono risultati essere pregiudicati per vari reati, tra cui porto abusivo di armi e oggetti atti ad offendere.

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