Cronaca
Incidente in zona “Erbe bianche”: schianto mortale per un 17enne

Avrebbe perso il controllo del suo Honda Sh ed è andato a schiantarsi contro un Fiat Doblò che proveniva dalla corsia opposta. Nonostante l’auto si sia stretta verso il muretto laterale della carreggiata, l’impatto è stato mortale per il ragazzo che era alla guida dello scooter.
Si tratta di un 17enne biancavillese, Cristoforo Gabriele Di Primo. L’incidente è avvenuto lungo la Strada Provinciale 156, in zona “Erbe bianche” di Biancavilla. Una tragedia che scuote Biancavilla in queste ultime ore del 2018.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia municipale per i rilievi e anche i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Paternò per collaborare nella gestione della viabilità.
Un ragazzo gioioso e solare: così viene descritto da chi conosceva Gabriele. Il sindaco Antonio Bonanno ha pubblicato un messaggio di vicinanza alla famiglia: «Sono profondamente addolorato per la triste e drammatica notizia di questa mattina.
È davvero difficile trovare le parole dinanzi ad una tragedia simile: che strappa dalla nostra comunità un figlio di appena 17 anni. Ciao Gabriele. La mia vicinanza ed il mio abbraccio alla famiglia».

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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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