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Disagi per guasto al pozzo Badalato, il Comune: «Razionalizzare consumi»

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@ Foto Biancavilla Oggi

Disservizi elettrici dovuti all’Enel, che hanno interessato una parte di Biancavilla, hanno determinato anche un guasto alla pompa del pozzo di proprietà comunale di zona “Badalato”. Al momento non è possibile l’approvvigionamento idrico da questa fonte, ma i tecnici sono al lavoro per riparare il danno. I tempi non sono brevissimi, almeno un paio di giorni occorreranno.

Saranno inevitabili, quindi, i disagi nell’erogazione idrica in una parte di Biancavilla, quella che fa riferimento alla zona Casina, come la parte iniziale di via Vittorio Emanuele, via Giacomo Matteotti e le vie vicine al “Cenacolo Cristo Re”.

Per queste ragioni il Comune invita i cittadini a razionalizzare il consumo di acqua, fino alla riparazione del guasto e al ripristino dell’erogazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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“Il respiro di Biancavilla”, la questione amianto diventa una mostra fotografica

Iniziativa di Inail e Università di Catania: immagini di Valentina Brancoforte e dell’archivio di Daniela Bellomo

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Si intitola “Il respiro di Biancavilla”. Martedì 11 giugno, alle ore 11.00, presso la Direzione territoriale Inail di via Cifali a Catania, inaugurazione della mostra fotografica. Iniziativa nata nell’ambito della attività previste dalla convenzione tra l’Inail Sicilia e l’Università degli studi di Catania.

Le opere fotografiche di Valentina Brancaforte e l’archivio fotografico di Daniela Bellomo, coordinatrice reggente della Consulenza tecnica per la salute e la sicurezza dell’Inail Sicilia, raccontano la storia degli abitanti di Biancavilla. Una popolazione esposta per oltre cinquant’anni alla fluoro-edenite, una fibra asbestiforme che ha provocato un elevato tasso di mortalità per mesotelioma.

L’istituzione della Sin (Sito interesse nazionale), avvenuta del 2001, si rese necessaria quando, a seguito di studi epidemiologici, venne scoperto negli affioramenti rocciosi della cava di Monte Calvario un nuovo minerale. Una struttura anfibolica, la fluoro-edenite, che presenta tre habitus: aciculare, fibroso e prismatico. Studi successivi hanno dimostrato che il nuovo anfibolo ha caratteristiche chimico-tossicologiche riconducibili all’asbesto.

I testi a corredo delle immagini sono di Daniela Bellomo, Valentina Brancaforte e Stefano Zuliani. Ha collaborato Caterina Ledda, docente associata di Medicina del lavoro all’Università di Catania. La mostra sarà visitabile fino al 12 luglio, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.00.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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