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Il “Cenacolo” si fa… in quattro: presepi realizzati dagli utenti

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La Comunità Terapeutica Assistita “Cenacolo Cristo Re” di Biancavilla, in occasione delle festività natalizie, ha realizzato ben quattro presepi in diverse località e sedi del territorio.

I presepi artistici preparati dagli utenti della comunità sono il frutto della creatività e dell’impegno che si concretizza all’interno dei laboratori grafico-pittorici e prassico-manuali che settimanalmente gli ospiti della struttura frequentano per il mantenimento delle proprie risorse e capacità cognitive e manuali. Manufatti realizzati con materiali poveri e di riciclo (cartone, stoffe, legno e creta) che riprendono squarci di quartieri tipici del paesaggio etneo.

I presepi sono stati allestiti in due sedi istituzionali, quali il chiostro del Palazzo Minoriti, nell’ambito della manifestazione “Natale ai Minoriti 2018” col patrocinio del Comune di Catania, e a Villa delle Favare di Biancavilla, nel contesto della esposizione presepiale promossa dalla Pro Loco e dal Circolo San Placido, patrocinata dal Comune di Biancavilla.

Il terzo presepe è stato predisposto all’interno dell’antica coorte di uno dei Palazzi Ciancio (oggi Russo) nel quartiere Borgo – San Giuseppe di Adrano, su richiesta dell’Associazione Fidapa per contribuire a rendere ancora più suggestiva la tradizione del Natale in quell’antico e caratteristico quartiere, ove giornalmente si susseguono attività che richiamano la Natività.

Il quarto presepe è stato montato in un esercizio commerciale che svolge il servizio di bar e ristorazione a Biancavilla, che anche per quest’anno, dopo il successo ottenuto nelle esperienze precedenti, ha voluto che la tradizione potesse continuare.

Nella realizzazione e nel montaggio, piena è stata la soddisfazione dell’équipe multidisciplinare che supervisiona le attività laboratoriali e riabilitative. Orgoglio di un lavoro frutto di una programmazione ben seguita e stimolata dalla Direzione amministrativa dell’Opera Cenacolo che produce piena integrazione nel tessuto sociale del territorio.

L’impegno profuso dagli ospiti è stato coronato con un piacevole pomeriggio con giochi natalizi e una passeggiata culturale ad ammirare i presepi di Caltagirone.

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In città

A 30 anni dalla strage mafiosa di Capaci, Biancavilla non dimentica

Inaugurato un murale di Placido Lavenia con l’immagine simbolo di Falcone e Borsellino

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Biancavilla ha celebrato il 30° anniversario della strage mafiosa di Capaci. Lo ha fatto con il coinvolgimento degli alunni delle scuole cittadine con cartelloni e slogan. Il ricordo di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo, e degli uomini della scorta, Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, ha visto in prima linea i vertici istituzionali.

A fianco al sindaco Antonio Bonanno, anche il presidente del Consiglio Comunale, Martina Salvà, e il comandante della stazione dei carabinieri di Biancavilla, maresciallo Fabrizio Gatta.

«Vogliamo ‘creare’ –ha detto il sindaco Bonanno– la memoria in quanti non erano nati nel 1992 per testimoniare della grandezza di uomini che hanno difeso la legalità nel nostro Paese a costo della vita. E con le armi del diritto, l’Italia intera ha saputo reagire dopo il periodo buio delle stragi».

Diversi momenti hanno caratterizzato la mattinata di iniziative. In via Benedetto Croce è stato inaugurato un murale, realizzato da Placido Lavenia, che riprende la foto famosa di Falcone e Borsellino che sorridono insieme. “Gli uomini passano, le idee restano”, recita la scritta a fianco.

«L’opera -spiega Lavenia- è stata realizzata volutamente con i tratti del fumetto. Ho pensato a Falcone e Borsellino come due supereroi da far apprezzare ai nostri ragazzi per i loro poteri eccezionali. Personaggi con i “costumi” della toga di magistrato e la forza delle ali della libertà. Supereroi dal cuore che batteva grazie alle loro idee e che continua a battere d’amore per la nostra terra di Sicilia».

A Villa delle Favare, infine, si sono esibiti i ragazzi dell’Orchestra della scuola media “Luigi Sturzo” di Biancavilla.

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