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Cultura

Uno studio sul manoscritto che fa luce sulla Biancavilla tra ‘600 e ‘700

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Il manoscritto settecentesco di frate Francesco Rametta Puglisi del convento dei Frati minori di Biancavilla sarà presto fruibile, grazie ad un’appropriata edizione. Si tratta del “Registro, ovvero raccolta di tutte le scritture del Venerabile convento di San Francesco di Biancavilla”. Una sorta di “cronaca” redatta a cominciare dal 1723.

La pubblicazione verrà curata dal prof. Alfio Lanaia, noto studioso biancavillese del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, che ha ricevuto l’incarico (a titolo gratuito) dal sindaco Antonio Bonanno e dall’esperto del primo cittadino in Beni ed attività culturali, Antonio Mursia. La scelta di Lanaia, indicata da Mursia, è dettata dalle «riconosciute e apprezzate competenze accademiche nel campo della linguistica e della filologia».

«Il “Registro” –spiega Antonio Mursia– rappresenta per la città di Biancavilla una fonte documentaria di straordinario interesse, capace di gettare luce sul periodo compreso tra l’ultimo ventennio del Seicento e il primo trentennio del Settecento. Completato lo studio e la trascrizione, il lavoro sarà pubblicato interamente a spese del Comune di Biancavilla alla fine del 2019».

Il sindaco Bonanno e Mursia già lo scorso mese di luglio avevano chiesto l’autorizzazione per lo studio del manoscritto e la conseguente edizione al ministro provinciale dell’Ordine dei Frati minori di Sicilia, frate Alberto Marangolo.

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Cultura

Un biancavillese nominato a capo del Conservatorio Santa Cecilia di Roma

Prestigioso incarico per il prof. Antonio Marcellino, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana

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di VITTORIO FIORENZA

Antonio Marcellino, biancavillese, sovrintendente dell’Orchestra sinfonica siciliana, è stato nominato presidente del Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, prestigiosa istituzione fondata nel 1875 con radici che risalgono al XVI secolo. Un’istituzione che ben conosce, avendovi insegnato organologia per sei anni, dal 2010 al 2016.

La notizia è stata diffusa dalla pagina facebook del Conservatorio “Vincenzo Bellini”, dove Marcellino insegna storia della musica. Tra i primi a formulare le congratulazioni, anche l’orchestra di fiati “Toscanini” di Biancavilla.

Diplomato in pianoforte, laureato in musicologia e specializzato in paleografia e filologia musicale, Marcellino è stato anche professore a contratto nelle università “Tor Vergata”, Messina, Catania e Calabria, oltre che al politecnico internazionale di Vibo Valentia.

Attualmente è anche presidente del Festival Internazionale del Val di Noto “Magie barocche” (i cui eventi sono stati ospitati pure a Biancavilla) e membro della Commissione per la musica sacra dell’Arcidiocesi di Catania.

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