10122018GOODNEWS:

Quindici anni fa strage di Nassiriya, l’omaggio per il maresciallo Bruno

Omaggio floreale, al cimitero di Biancavilla, per il maresciallo dei carabinieri, Massimiliano Bruno. Il militare, originario di Bologna, una delle vittime dell’attentato di Nassiriya, di cui ricorre il quindicesimo anniversario. 

Sono stati il vicecomandante provinciale dell’Arma, tenente colonnello Mario Pantano, ed il sindaco Antonio Bonanno, assieme ad alcuni parenti di Bruno, tra cui la moglie Giusi Longo, a presenziare ad un momento commemorativo davanti al loculo che raccoglie le spoglie del militare, nella cappella comunale. 

Assieme a loro i comandanti della compagnia di Paternò e della stazione di Biancavilla, Angelo Accardo e Roberto Rapisarda. Padre Pino Salerno ha impartito la benedizione e recitato la “preghiera del carabiniere”.

Massimiliano Bruno aveva 40 anni. Era un biologo in forza al Raggruppamento Investigazioni scientifiche (Racis) di Roma e viveva a Civitavecchia con la moglie, originaria di Santa Maria di Licodia. L’aveva conosciuta quando Bruno prestò servizio, ad inizio degli anni ’90, alla stazione di Biancavilla. La salma, per volontà della moglie e per la disponibilità dimostrata dall’allora amministrazione del sindaco Mario Cantarella, riposa nella cappella comunale del cimitero biancavillese.

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