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La visita “cronometrata” di Di Maio con tappa alla scuola “Marconi”


Più che una visita, è stato un passaggio fulmineo. Nel tour di Luigi Maio nei comuni etnei colpiti dal sisma del 6 ottobre, la tappa biancavillese è stata di una ventina di minuti al plesso elementare. «La priorità? Le scuole».


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Più che una visita, è stato un passaggio fulmineo. Nel tour di Luigi Di Maio nei comuni etnei colpiti dal sisma del 6 ottobre, la tappa biancavillese è stata di una ventina di minuti. Il vicepremier ha visitato il plesso elementare “Guglielmo Marconi”, uno degli edifici maggiormente danneggiati e reso inagibile dal sima.

«La nostra priorità, in questo momento, sono le scuole: interverremo e anche qui a Biancavilla, stiamo verificando lo stato delle cose», ha detto Di Maio mentre visionava, assieme ai responsabili della protezione Civile nazionale, il piano superiore dell’immobile, che presenta parecchie criticità strutturali.

Ad accoglierlo in fascia tricolore è stato il sindaco Antonio Bonanno. Presente pure il sindaco metropolitano di Catania, Salvo Pogliese.

«Accogliamo la disponibilità del governo nazionale e del Vice Premier, così come c’era già stato prospettato nella visita a Palazzo Chigi di lunedì scorso – spiega il primo cittadino, Antonio Bonanno – non c’è un solo istante da perdere. I nostri figli devono tornare alla regolarità il prima possibile».

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Politica

«Giù le mani dall’unità operativa di Ortopedia dell’ospedale di Biancavilla»

Il reparto, che vanta una storia gloriosa, accorpato con Paternò: levata di scudi contro la decisione dell’Asp

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«Siamo venuti a conoscenza che la direzione generale dell’Asp 3 di Catania ha accorpato l’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia del presidio ospedaliero di Biancavilla a quella di Paternò del presidio ospedaliero di Paternò. Per questo esprimiamo un forte rammarico per tale decisione e accorpamento».

Decisa presa di posizione a Biancavilla del gruppo politico “Volare insieme per Biancavilla” con il consigliere comunale Giuseppe Stissi e l’assessore Gianluigi D’Asero. Una levata di scudi a difesa dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” e per un reparto, quello di Ortopedia, storicamente un fiore all’occhiello della nostra struttura sanitaria.

«Chiediamo alla direzione generale dell’Asp 3 –affermano Stissi e D’Asero– di venir meno a tale decisione presa». I due amministratori sottolineano che l’ospedale di Biancavilla «vanta una notevole affluenza di cittadini nell’intero Distretto Sanitario Aziendale e dei Comuni limitrofi».

«Così facendo –viene ancora specificato– tale Direzione Aziendale ha deciso di tagliare le radici del nostro ospedale alla gloriosa storia dell’Ortopedia e Traumatologia di Biancavilla».

Una decisione (per ora) congelata

Al momento, tuttavia, la decisione dell’azienda sanitaria risulta congelata. Secondo fonti Asp interrogate dalla nostra redazione «si dovranno fare delle verifiche». Il provvedimento dell’Asp è firmato dal direttore generale Maurizio Lanza e dal direttore A Rapisarda: è il n. 712249 del 25 novembre 2022. In un’annotazione interna dell’azienda, che Biancavilla Oggi ha appurato, si legge: «Sospendere per approfondimenti». La data dell’annotazione riportata a penna è del 29 novembre.

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