Cronaca
Fuoco nella sede biancavillese dell’azienda del servizio rifiuti
di Vittorio Fiorenza
Grave incendio ha colpito i locali di zona Badalato, adibiti a sede e deposito dei mezzi dell’impresa Caruter, che a Biancavilla è incaricata della gestione e raccolta dei rifiuti. La struttura, oltre ad essere deposito dei veicoli di nettezza urbana, è utilizzata anche da un’altra impresa, che opera nel settore dei traslochi.
La chiamata alla sala operativa del 115 è arrivata alle 20.23. In questo momento diversi mezzi dei vigili del fuoco dei distaccamento di Adrano e di Paternò, oltre ai volontari della sede di Maletto, sono impegnati nell’opera di spegnimento. Rinforzi sono arrivati pure da Catania.
Dalle prime informazioni, diversi mezzi utilizzati per la raccolta dei rifiuti sono stati distrutti. Il fuoco avrebbe fatto crollare anche parte del tetto della struttura, in via del Bottaio.
Sul posto anche i carabinieri della compagnia di Paternò e della locale stazione. A loro toccherà, già nelle prossime ore, dopo i sopralluoghi tecnici che dovranno essere compiuti ad incendio domato, avviare le indagini per dare una matrice a quanto accaduto. I militari stanno già raccogliendo testimonianze e dichiarazioni. Un sistema di videosorveglianza c’è: da verificare se ci siano immagini utili alle indagini.
Da capire, adesso, anche quali effetti avranno i danni subiti dal parco mezzi aziendale sul servizio di raccolta rifiuti.
Il sindaco Bonanno: «Sia fatta chiarezza»
Sul fatto, il sindaco Antonio Bonanno ha rilasciato una breve dichiarazione: «Poche parole per dire che, questa sera, un incendio ha interessato il capannone che in Contrada Badalato funge da autoparco dei mezzi della nettezza urbana. Diversi di questi mezzi sono andati distrutti. Siamo in attesa di comprendere la matrice del rogo. Domani la raccolta differenziata subirà inevitabili rallentamenti. Vi chiedo pazienza».
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►Il capannone devastato dal fuoco tra crolli e veicoli inceneriti
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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