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Cronaca

Processo “Ambulanza della morte”, Giunta Bonanno sarà parte civile

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Il Comune di Biancavilla si costituirà parte civile nel processo del cosiddetto caso “Ambulanza della morte”. La notizia era stata anticipata da Biancavilla Oggi. La Procura di Catania, con il pm Andrea Bonomo, ha chiesto il rinvio a giudizio (anche questa notizia data dal nostro giornale) per due adraniti. Davide Garofalo e Agatino Scalisi (il primo in carcere, l’altro a piede libero) sono accusati di omicidio volontario.

Le vittime sono quattro biancavillesi, uccisi -secondo la Procura di Catania- con iniezioni di aria nelle vene nel breve tragitto dall’ospedale a casa, dopo che i pazienti erano stati dimessi perché in stato terminale. Così facendo, i due, con l’avallo dei clan mafiosi di Adrano e Biancavilla, si sarebbero accaparrati i relativi funerali e una “provvigione” di 200-300 euro.

Altra contestazione riguarda il reato di estorsione, aggravato dal metodo mafioso (in concorso con Marco Donzì, per il quale si procede separatamente), ai danni dell’impresa funebre Arena e all’utilizzo (con minacce) della loro ambulanza. Il titolare, Orazio Arena, con i figli Giuseppe e Luca, figurano tra le persone offese.

C’è attesa per la decisione del Gup. L’udienza preliminare davanti al giudice Giovanni Cariolo è fissata ad ottobre.

«Un atto più che dovuto da parte nostra – commenta il sindaco Antonio Bonanno, in riferimento alla costituzione di parte civile – vogliamo che venga accertata ogni responsabilità. Vogliamo che venga fatta piena luce sull’intera vicenda». Il legale che rappresenterà il Comune di Biancavilla sarà l’avv. Riccardo Frisenna.

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Cronaca

Sull’autobus Biancavilla-Adrano con 100 gr. di marijuana: arrestato 15enne

Meticolosi appostamenti degli agenti di polizia, il ragazzino aveva tutto l’occorrente per lo spaccio

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La Polizia di Stato ha arrestato un minorenne per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. È quanto è successo ad Adrano. Uomini del Commissariato di Polizia hanno sorpreso un quindicenne a bordo di un autobus di linea diretto ad Adrano, proveniente da Biancavilla.

Sospettando che il ragazzo avesse con sè sostanze stupefacenti, gli agenti hanno organizzato meticolosi appostamenti e pedinamento, volti a sorprendere il presunto giovane spacciatore.

Avuta contezza che sarebbe arrivato, a bordo di autobus, da Biancavilla, gli agenti alla fermata della stazione di quel comune sono saliti a bordo. Avvicinatisi al giovane, hanno subito avvertito un odore penetrante provenire dal suo zaino. Sospettando che si trattasse di stupefacente, hanno atteso che l’autobus arrivasse ad Adrano e che il ragazzo scendesse.

Così sceso dall’autobus, il giovane è stato bloccato e gli agenti hanno proceduto alla perquisizione dello zainetto. All’interno rinvenuti 100 grammi di marijuana, chiusa in un sacchetto in cellophane, e materiale per il confezionamento delle dosi: un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente euna mini spillatrice per pinzettare le bustine.

Avuta pertanto la piena contezza del fatto che il giovane detenesse la marijuana non per farne uso personale bensì per spacciarla in città, si procedeva al suo arresto per il delitto di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Terminate le operazioni di fotosegnalamento presso il Commissariato, su indicazione dell’Autorità giudiziaria il minorenne è stato associato presso il Centro di prima accoglienza di Catania.

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