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“Il silenzio è mafia”, insieme nel ricordo della strage di Via D’Amelio

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È riecheggiato forte e convinto il grido di speranza e condanna contro la mafia da parte di istituzioni e giovani che in piazza “Falcone-Borsellino” hanno preso parte alla commemorazione della strage di Via D’Amelio, dove persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta.

Il commiato della polizia municipale con in testa il comandante Vincenzo Lanaia, quello dei militari del territorio, il clero rappresentato da padre Pino Salerno, la partecipazione degli oratori “Don Pino Puglisi” e del “Sacro Cuore”, le tante associazioni di volontariato presenti, insegnanti e studenti, l’amministrazione comunale: tutti insieme per dire che “Il silenzio è mafia”. In quella che è stata una cerimonia composta e coinvolgente.

«Le figure di Borsellino e Falcone – ha spiegato il parroco della chiesa madre – rappresentano il riscatto della nostra Sicilia. Con la loro morte la Sicilia ha raccolto un frutto importante come quello delle tante giovani generazioni sensibili e desiderosi di coscienze nuove».

«Le istituzioni hanno una grande responsabilità – hanno ribadito gli assessori Daniela Russo e Giulio Khalil -: quella di incoraggiare i giovani a credere nei valori sani della vita. Così come credeva il giudice Borsellino. Ed è bello, oggi, vedere qui tutti questi giovani».

Infine, il sindaco Antonio Bonanno, che ha invitato a non sottovalutare momenti come quello odierno: «La giornata di oggi è un esempio. Borsellino diceva che le idee camminano con le nostre gambe: ed oggi sono presenti anche le sue di idee. Eccolo il miracolo di Paolo Borsellino! Il riscatto della nostra terra e della nostra Sicilia passa nel condannare la mafia e nell’essere d’esempio ogni giorno. Così come tanti di voi stanno facendo quest’oggi».

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Serata blues a Biancavilla con brani di B.B. King, Eric Clapton ed Elvis Presley

Successo all’Etna Jazz club con il trio composto da Carlo Toninelli, Alfio Russo e Dario Tomaselli

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All’Etna Jazz club di Biancavilla un’altra avvincente serata all’insegna della buona musica. Protagonista, questa volta, il blues. Ospite della serata la band “Carlo blues trio”, che ha proposto un blues acustico e semi-acustico che attinge al blues delle origini, pur richiamando sonorità swing. Il risultato? Un sound genuino e spontaneo che rappresenta un’originale rivisitazione del classico.

La band è costituita da Carlo Toninelli (chitarre e voce), Alfio Russo (basso) e Dario Tomaselli (batteria).

Per loro, una sala gremita di appassionati biancavillesi e amanti della musica provenienti da tutta la provincia. Una chicca: in sala erano presenti ascoltatori provenienti dall’Argentina, dall’Austria e dal Messico, che hanno applaudito con entusiasmo e partecipazione alle proposte musicali offerte dalla serata ricca di pezzi-icone del blues.

Giancarlo Toninelli ha entusiasmato il pubblico con brani di B.B. King, Eric Clapton ed Elvis Presley, coinvolgendo il pubblico anche con dinamiche musicali uniche nel loro genere.

Un altro successo del Jazz club biancavillese, diretto dalla prof.ssa Carmen Toscano, che già da tempo rappresenta un fiore all’occhiello del paese, espressione di cultura e vivacità intellettuale e musicale.

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