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Clamoroso riconteggio dei voti: entra Furnari, fuori Neri o Zammataro

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di Vittorio Fiorenza

Le indiscrezioni pervenute da fonti qualificate a Biancavilla Oggi non trovano conferme, ma solo “no comment”. Bisognerà attendere qualche giorno per l’ufficialità. Ma se le informazioni trapelate finora e che già si stanno diffondendo, trovassero riscontri, la composizione del Consiglio Comunale sarebbe da rimodulare.

Il controllo dei verbali e le verifiche sui voti espressi, infatti, farebbero emergere delle differenze rispetto a quanto finora saputo. Effetto del pasticcio e degli errori commessi nelle varie sezioni durante lo spoglio. E quindi, questo significa che qualche posizione andrebbe “corretta”.

In altre parole, l’assegnazione attribuita ad un consigliere andrebbe sostituita con altro nominativo. In particolare, il nuovo conteggio avrebbe fatto trovare alcune decine di voti in più alla lista “Biancavilla che lavora”, al punto da farle scattare il terzo eletto, cioè Dino Furnari.

A scapito di chi? A quanto pare a perdere un seggio sarebbe la lista del sindaco Bonanno, che fino ad adesso, in maniera ufficiosa, era data con tre consiglieri. Il terzo, dunque, sarebbe fuori dall’assemblea cittadina. Ma attenzione: anche qui ci potrebbe essere un ulteriore colpo di scena. In base alle verifiche effettuate, infatti, lo scarto tra la seconda e la terza posizione è di qualche manciata di voti. In bilico sarebbero Agatino Neri oppure Rosita Zammataro, anche se quest’ultima -secondo alcune voci- sarebbe quella avanti.

Stando così le cose, quindi, Dino Furnari entrerebbe di diritto in Consiglio, mentre sarebbe fuori la Zammataro o Neri, in base a chi dei due risulterà terzo della lista. Una terribile suspense per chi è stato convinto da tre settimane di essere eletto ed ora vede sfumare questa certezza. Si attende la proclamazione ufficiale degli eletti per fugare ogni dubbio.

Certo è che in questo quadro, il clamoroso stravolgimento riguarderebbe soltanto lo schieramento del primo cittadino (la cui consistenza comunque resta a 11 componenti) e non quello della minoranza, la cui fisionomia resta intatta.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Politica

Vincenzo Giardina lascia il Consiglio Comunale, subentra Giuliana Pennisi

L’esponente politico di Fratelli d’Italia mantiene la carica di assessore ed il ruolo di vice sindaco

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Vincenzo Giardina lascia il ruolo di consigliere comunale e dà spazio a Giuliana Pennisi, che si era candidata nella lista “Biancavilla mi piace”. Giardina, esponente di Fratelli d’Italia, si dimette da consigliere, ma resta assessore in Giunta, peraltro con il ruolo di vicesindaco attribuitogli dal primo cittadino Antonio Bonanno.

«La fiducia accordatami dal sindaco con la nomina a vice sindaco -spiega Giardina- non mi permette di svolgere al meglio entrambi i ruoli».

Da qui la scelta delle dimissioni dall’assemblea cittadina, nella quale si era insediato quale primo degli eletti della lista.

«Sono orgoglioso di aver ricoperto questa carica e di essermi impegnato, nei limiti delle mie possibilità, nel dare il mio contributo a questa importante assemblea elettiva. In questi anni -specifica Giardina- insieme a tutti i miei colleghi consiglieri e tutta l’amministrazione, abbiamo varato tantissimi atti amministrativi volti esclusivamente a migliore la nostra amata città».

«A fine 2022 -ricorda ancora Giardina- con l’approvazione di un transazione, su un debito molto oneroso ereditato dalla passata amministrazione, abbiamo anche messo fine ad una situazione di difficoltà economica e finanziaria dell’Ente portando a termine l’obiettivo del risanamento dello stesso e garantendo per gli anni avvenire una serena pianificazione ed organizzazione della macchina amministrativa».

Alla prima seduta consiliare utile, l’insediamento di Giuliana Pennisi, alla sua prima esperienza politico-istituzionale. «Sono certo che chi mi sostituirà -dice Giardina- sarà assolutamente all’altezza del ruolo».

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