Connettiti con

Scuola

Il centro Calypso spiega ai genitori: «La violenza di genere? Sì, esiste»

Pubblicato

il

“Diciamo basta… al femminicidio”. Se ne è parlato all’auditorium del terzo Circolo didattico di Paternò davanti ad una platea formata da genitori di alunni dell’istituto. L’incontro ha visto anche la partecipazione del centro antiviolenza ed antistalking Calypso di Biancavilla, da sempre impegnato su questo fronte, soprattutto in ambito scolastico.

Di violenza di genere («che non è un’invenzione», come un certo filone di pensiero propaganda) hanno parlato proprio le volontarie di Calypso, rappresentate dalla presidente Pilar Castiglia, Teresa D’Agate e Barbara Pulvirenti.

Vera Squadrito e Giovanna Zizzo sono socie onorarie di Calypso e hanno raccontato la loro esperienza di mamme di Laura e Giordana, vittime di femminicidio.

Si sono soffermate anche sulle fasi successive ai delitti. Momenti dolorosi ed umilianti «perché purtroppo si tende a colpevolizzare le vittime».

Toccante è stato il momento in cui è stato proiettato un video che ricordava Giordana, Laura e Maria Rita Russo (bruciata viva dal marito a Giarre), Melania Rea e altre vittime.

La mamma di Giordana ha letto uno scritto di Giordana, in cui la ragazza parlava di femminicidio esortando le donne «a non fidarsi di chi dice di amarvi e vi tira gli schiaffi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

Sostenibilità ambientale, nelle scuole di Biancavilla erogatori di “acqua buona”

Progetto quinquennale, l’assessore Luigi D’Asero: «Minore consumo di plastica, servizio gratuito»

Pubblicato

il

Il Comune di Biancavilla ha aderito al progetto “L’Acqua che fa Scuola”. A partire dal prossimo anno scolastico, sarà a disposizione “acqua buona” per i ragazzi delle scuole. L’obiettivo è educare i più piccoli ad un atteggiamento responsabile nei confronti della sostenibilità ambientale.

L’installazione di un erogatore d’acqua nelle scuole riduce in maniera sensibile l’utilizzo della plastica.

«L’iniziativa – spiega l’assessore alla Pubblica Istruzione, Luigi D’Asero – rappresenta un ulteriore passo in avanti dell’amministrazione in tema di ecologia e rispetto dell’ambiente per il minor consumo di plastica. Nel contempo, per i bambini e tutto il personale scolastico, il servizio completamente gratuito».

Il progetto avrà una durata complessiva di 5 anni e prevede anche il coinvolgimento degli operatori commerciali del territorio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili