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Detto tra blog

Pietro Manna sulle Amministrative: «Fa male notare la sinistra assente»

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Quando nel cuore aleggia quel senso di tristezza che attanaglia, dicono che faccia bene esternare le proprie sensazioni. Sì, mi ha fatto male, veramente male, constatare che a Biancavilla, alle prossime elezioni amministrative, non sia presente la sinistra.

La città che ha avuto una lunga storia di lotte bracciantili, di resistenza al fascismo, di battaglie per i diritti e che, per lunghissimo tempo, ha espresso a maggioranza il consenso ai partiti e ai movimenti espressione della sinistra, adesso vede schierata, solo formalmente, una lista Pd raccogliticcia, inconsistente e ininfluente.

Mi sono venuti in mente i tanti compagni che hanno speso la loro vita (e non è retorica) per una causa a cui credevano profondamente. Tante scene di un lungo e bel film arrivato mestamente alla fine. Certo, il segno dei tempi, le ripercussioni di quanto succede a livello nazionale, la mancata sintonia con il presente, la perenne litigiosità, i populismi che avanzano…

Ma tutto ciò non basta a spiegare quanto è successo a Biancavilla. Io modestamente penso che alla base ci sia un grave logoramento sociale e morale della città. Le pulsioni ideali hanno lasciato spazio agli egoismi, la “politica” è diventata uno strumento non di servizio ma al servizio dei propri e altrui tornaconti. Non generalizzo.

Di certo c’è ancora chi crede di scommettersi per il bene comune, ma è una minoranza che la città tollera. La maggioranza dei cittadini tende al “particulare” anche a danno del “generale”.

La sinistra doveva fungere da argine a detta deriva invece di assecondarla e a volte incoraggiarla. Alla fine ne è stata travolta… spero non definitivamente.

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Detto tra blog

Baby parcheggiatori abusivi in attività al cimitero, ma nessuno si indigna

Per favore, non tiriamo fuori la scusa della povertà: sono scene vergognose per un paese civile

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© Foto Biancavilla Oggi

Una scena vista e rivista negli anni. Talmente ripetuta da essere acquisita tacitamente come “normale”. Ma normale non è. Lungo via della Montagna, a Biancavilla, stazionano in questi giorni alcuni soggetti che fanno i parcheggiatori abusivi. Tra loro anche bambini o ragazzini di 12-14 anni. Sono lì per chiedere qualche euro a quanti parcheggiano l’auto. E sono tanti, in questi giorni, coloro che si recano in zona per fare visita al cimitero.

Il fenomeno dei parcheggiatori abusivi in via della Monatgna, in coincidenza della settimana della commemorazione dei defunti, è stato notato, raccontato e denunciato dalle pagine di Biancavilla Oggi ripetutamente.

Ma la cosa, evidentemente, passa inosservata. O meglio, viene accettata da amministratori comunali e polizia locale, che pur essendo presenti o passando da via della Montagna chiudono entrambi gli occhi.

No, per favore, non si tiri in ballo il disagio economico e la solita litania cantata in questi casi, secondo cui dei poveri sventurati, almeno così, si guadagnano qualcosa. Finiamola. I “poveri sventurati” possono bussare alla porta delle Caritas. E in ogni caso, non è accettabile, in un paese civile, vedere bambini in età scolastica dediti all’attività di parcheggiatori abusivi.

Ma come è possibile che tutto questo non provochi alcun sussulto? Al di là della legalità violata, come si spiega l’assenza di un minimo di fervore civile e di uno straccio di sentimento civico?

Le scene di via della Montagna di questi giorni sono una vergogna. Ma è ancora più vergognoso che nessuno si indigni e pretenda normalità. Nessun intervento di politici, di parroci, di educatori, di oratori o di scuole. Nessuno che parli, tranne noi, che puntuali –come succede ormai da diversi anni, anche se cambiano i colori delle amministrazioni comunali– ci ritroviamo a sollevare la questione.

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