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Cronaca

La ruspa demolisce casa abusiva: l’ordine eseguito a Biancavilla

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Una casa abusiva di zona “Vigne”, a Biancavilla, divorata dalla ruspa, azionata su ordine della Procura della Repubblica di Catania.

Le operazioni sono cominciate all’alba su un immobile illegale di contrada Spitaleri, ricadente all’interno della zona del Parco dell’Etna. La demolizione è stata ordinata dalla Procura etnea, in esecuzione di una sentenza di condanna divenuta irrevocabile nel 2012: si riferisce ad un abuso edilizio realizzato nel 2008.

La casa, per una superficie di 200 metri quadrati, è stata infatti costruita in assenza dei prescritti titoli abitativi in una zona ad alto pregio naturalistico. A coordinare le fasi della demolizione (che continueranno anche nei prossimi giorni) sono stati ufficiali di polizia giudiziaria della sezione di P.G. dei carabinieri ed il nucleo operativo regionale del corpo forestale di Catania.

Sul posto, a garantire l’ordine pubblico, era presente personale della polizia di Stato, Guardia di Finanza, carabinieri, corpo forestale e polizia municipale, oltre a personale tecnico dell’Enel per la preliminare messa in sicurezza dell’immobile stesso.

«Pur avendo i destinatari l’obbligo di adempiere spontaneamente all’ordine di demolizione, in caso di non ottemperanza, come in questo caso, è necessario –viene sottolineato dalla Procura– procedere alla demolizione coatta delle costruzioni abusive, al fine di rendere effettivo l’ordine impartito dalla sentenza di condanna, che altrimenti rimarrebbe lettera morta. Gli oneri della demolizione coattiva saranno posti a carico dell’autore dell’abuso».

La demolizione viene effettuata dai mezzi di un’azienda confiscata alla mafia ed attualmente gestita tramite amministrazione giudiziaria.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Cronaca

Volontari della parrocchia dell’Idria a sostegno degli alunni della “Sturzo”

“Pomeriggio insieme”: intesa tra padre Giovambattista Zappalà e la preside Concetta Drago

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© Foto Biancavilla Oggi

Nel periodo post pandemia si è assistito ad un aumento di ragazzi con difficoltà nell’ambito scolastico. Una delle motivazioni possibili è da attribuire alla didattica a distanza. La Dad ha lasciato, infatti, segni evidenti nella fascia adolescenziale.

Nasce in questo contesto, a Biancavilla, l’iniziativa di collaborazione tra la parrocchia Santa Maria dell’Idria e la scuola media “Luigi Sturzo”.

Alcuni volontari della parrocchia, tra cui docenti, ex docenti e professionisti, si sono resi disponibili a dedicare un po’ del loro tempo per gli alunni che vogliono migliorare il loro bagaglio culturale. 

La proposta di collaborazione rivolta dal parroco don Giovanbattista Zappalà e la disponibilità dei volontari sono state accolte favorevolmente e con spirito di grande cooperazione dal dirigente scolastico Concetta Drago. 

Il gruppo di volontari è stato denominato “Pomeriggio insieme”, volendo rimarcare dunque che il suo scopo non è solo arrivare ad una formazione scolastica. Ma anche stare assieme, svolgendo attività ricreative, oltre quelle legate allo studio. 

Le attività si svolgeranno ogni settimana, da lunedì a venerdì, dalle 15.30 alle 17.00 e saranno aperte a tutti i ragazzi che lo vorranno. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in parrocchia o a scuola.

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