Connettiti con

Fuori città

Tutela e riabilitazione dei minori, incontro della Onlus Pcb a Bronte

Pubblicato

il

La responsabilità penale del minorenne tra prevenzione e repressione. È il tema dell’incontro organizzato questa mattina con i ragazzi dell’Istituto Benedetto Radice di Bronte organizzato dalla Onlus Protezione Civile Biancavilla presieduta da Giuseppe Scandurra, sostenuto dal Csve di Catania e patrocinato dal Comune di Bronte e dalla Facoltà di Scienze economiche e giuridiche dell’Università Kore di Enna.

Hanno preso parte autorevoli relatori del mondo universitario, la prof. Agata Ciavola, docente di Diritto processuale penale del minore presso la Kore di Enna, del mondo giudiziario, il dott. Pino Fusari, giudice onorario presso il Tribunale dei Minori e della Polizia di Stato, la dott. Sapienza, assistente capo della Questura di Catania, ufficio Minori e Stalking.

Bullismo, cyberbullismo, la sfida rappresentata dal processo penale, la costruzione di un percorso di tutela e riabilitazione del minore, il disagio giovanile e l’incremento dei reati, la prevenzione possibile sono solo alcuni dei temi affrontati nel corso della giornata formativa.

A fare gli onori di casa il dirigente scolastico dell’Istituto Benedetto Radice, Maria Pia Calanna, e il sindaco di Bronte, Graziano Calanna.

«Sono orgoglioso di queste iniziative che si fondano sulla stretta sinergia tra gli organi formativi e gli enti deputati alla prevenzione e repressione -ha detto il primo cittadino- Punire ma prima ancora educare e proteggere. La scuola in questo senso diventa amplificatore di comportamenti sani che gli alunni trasmettono nelle loro famiglie e nella società».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Fuori città

Applausi a ritmo latino-americano per tre coppie di ballerini di Biancavilla

Podio meritato ai Campionati Fids 2021 di Rimini: «È il risultato di tanti sacrifici e molta passione»

Pubblicato

il

Tre coppie di biancavillesi si sono distinte nella danza latino-americana, conquistando il podio e lo scatto di categoria ai Campionati italiani Fids 2021, che si sono svolti a Rimini.

Eliana Bonaccorsi e Joele Bisicchia (17-16 anni) campioni alle semifinale, un traguardo che li fa balzare nella categoria successiva.

Più piccole, ma con una grande grinta le altre due coppie. Yohara Bisicchia e Salvatore Lanza, 10 anni, conquistano il secondo posto. Vicecampioni pure Ambra Bonaccorsi e Daniel Lanzafame, 11 anni.

Una prova superata tra applausi e tanta soddisfazione per loro e per le famiglie al loro seguito. «Tutto questo è merito di tanti sacrifici e molta passione», dicono i sei campioni biancavillesi. Merito anche della preparazione tecnica della scuola di ballo “New Dance” di Santa Maria di Licodia della maestra Lucrezia Coco.

Ai campionato hanno partecipato decine di ballerini provenienti da tutta Italia. Eliana e Joele hanno costituito la coppia da pochi mesi e non si aspettano di raggiungere un così lusinghiero risultato. Ma tenacia e disciplina hanno fatto la differenza. Nemmeno Yohara e Salvatore e Ambra e Daniel pensavano di potere salire sul podio. Invece le loro performance sono state all’altezza di un campionato nazionale.

A causa del Covid, peraltro, gli allenamenti e le prove non sono stati assidui come una competizione di questo livello avrebbe richiesto. Eppure, la loro bravura ha trovato piena sinergia con i ritmi latino-americani. Con una certezza: raggiunto questo traguardo, già si studia e ci si prepara per superare il prossimo.

Le congratulazioni del sindaco Bonanno

Appresa la notizia da Biancavilla Oggi, il sindaco Antonio Bonanno si è pubblicamente congratulato con i sei ballerini.

Sulla sua pagina Facebook ha scritto: «Emoziona non poco leggere che giovani stelle della danza ottengono risultati lusinghieri nella loro specialità dopo essersi allenati anche nei mesi di lockdown. A loro e alle loro famiglie vanno le mie più vive felicitazioni. Tutta la città di Biancavilla è orgogliosa di ciò che fate».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili