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Antoci “licenziato” da Musumeci, parole di solidarietà dalla Onlus Pcb

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Solidarietà da parte della Onlus Protezione Civile Biancavilla a Giuseppe Antoci, sollevato dall’incarico di presidente del Parco dei Nebrodi dal governatore Nello Musumeci, che ha motivato la decisione nell’ottica dello spoils system.

«Ho avuto l’immenso piacere di conoscere il presidente Giuseppe Antoci lo scorso 3 giugno a Bronte, quando nel prestigioso Palazzo Fiorini, sede distaccata del Parco dei Nebrodi, si svolse la conferenza “I Nebrodi per l’Arte e la Legalità – Creatività e valorizzazione dell’ambiente contro le mafie e le sopraffazioni”, dal mio intervento, fortemente voluto dal sindaco Graziano Calanna, ne scaturì un dibattito costruttivo volto alla realizzazione di progetti sociali con lo scopo di tutelare e salvaguardare l’ambiente mediante le molteplici azioni di legalità e di contrasto ad ogni forma di mafia».

A parlare è Giuseppe Scandurra, presidente della Onlus Pcb, che aggiunge: «Apprendo con rammarico la revoca dell’incarico al presidente Antoci, il tutto mi lascia basito in quanto non si comprendono le motivazioni di tale provvedimento e penso alla realizzazione di quei progetti di legalità che rimarrà solo un miraggio. Ad Antoci va la mia stima e vicinanza in questo momento che particolarmente lo riguarda, ribadendo la disponibilità ad intraprendere assieme nuovi percorsi di legalità».

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Politica

Biancavilla in balìa dell’Acoset: acqua ridotta, disservizi in vari quartieri

L’azienda riduce di 6 litri al secondo la consueta erogazione, il sindaco Bonanno si rivolge al prefetto

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L’Acoset ha ridotto l’erogazione idrica a Biancavilla. Ciò sta creando disagi agli utenti che risiedono in particolare nel centro storico (non serviti dai pozzi comunali).

Il primo cittadino ha informato della situazione la Prefettura di Catania. «Pur comprendendo le difficoltà della società idrica, il sindaco Bonanno – informa una nota del Comune – ha chiesto all’Acoset di ripristinare il più presto possibile l’erogazione idrica nelle quantità necessarie al fabbisogno dei cittadini».

Secondo il Piano Regolatore delle Acque, l’Acoset è tenuta a fornire al Comune di Biancavilla (pur non facendo parte della società) 23 litri al secondo di acqua. Di solito, tuttavia, l’erogazione è stata garantita per 27-28 l/s, un quantitativo che (unito a quello dei pozzi del Comune) riesce a coprire il fabbisogno. Adesso, però, per carenza idrica ed esigenze aziendali, a Biancavilla vengono forniti 21 litri al secondo. Un quantitativo insufficiente, che è causa dei disservizi presenti in diversi quartieri.

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