Connettiti con

Cronaca

Droga, lo “squadrone cacciatori” fa un altro arresto in campagna

 

Pubblicato

il

Ancora un altro intervento in territorio di Biancavilla da parte dei carabinieri dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Sicilia”. Dopo l’arresto di due persone, padre e figlio, in contrada Erbe bianche per detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento, i militari dell’unità speciale hanno tratto in arresto, in collaborazione con i colleghi della stazione, un tunisino di 39 anni.

L’uomo è ritenuto responsabile di resistenza a pubblico ufficiale e detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel perlustrare le zone rurali di Biancavilla i militari, precisamente in Contrada Picardo, hanno ispezionato un ovile all’interno del quale hanno trovato il 39enne che, vedendo i carabinieri, è fuggito per le campagne circostanti.

Inseguito, è stato raggiunto e, dopo una violenta colluttazione, ammanettato. Perquisito l’ovile, luogo in cui il tunisino abitava e lavorava, insieme ad un connazionale, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato due buste di plastica contenenti oltre 50 grammi di marijuana, nonché 100 euro in contanti.

L’arrestato, in attesa della direttissima, è stato trattenuto in camera di sicurezza. Sul posto sono intervenuti pure i carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Catania che hanno identificato e denunciato il datore di lavoro, un 62enne di Biancavilla, già gravato da precedenti di polizia, poiché ritenuto responsabile di avere impiegato lavoratori stranieri privi del permesso di soggiorno, sottoponendoli a condizioni di sfruttamento, approfittando del loro stato di bisogno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti