Cronaca
Era diventato il terrore delle donne, arrestato lo scippatore seriale
I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato il 55enne Giuseppe Ferro, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Catania, in relazione ai reati di rapina, furto con strappo e lesioni.
Tra la primavera e l’estate 2017 era diventato il terrore delle donne biancavillesi, portando a termine diversi scippi. Il primo episodio si riferisce ad una 76enne, che in via Alcide De Gasperi si è vista scippare la collana in oro che portava al collo. Stessi episodi in via Dottor Portale ai danni di un’anziana di 82 anni e in via Vittorio Emanuele nei confronti di una 65enne. Quindi, in via Reina, quando ha preso di mira una 47enne audiolesa che era in compagnia della figlioletta di 4 anni. Presa alle spalla di sorpresa, la donna è stata spinta contro il muro e pur di rubarle la catenina d’oro l’ha scaraventata a terra, insensibile alle urla della bambina terrorizzata.
I carabinieri ricostruendo minuziosamente i quattro episodi, grazie alle testimonianze rese dalle vittime, all’analisi delle immagini registrate dalle telecamere attive in quelle zone, nonché tracciando nei compro oro del posto il passaggio del criminale – che vendeva i preziosi rubati presentando il proprio documento di riconoscimento – hanno fornito delle prove inconfutabili a carico dell’uomo. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza.
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Cronaca
Altro bar frequentato da pregiudicati: il questore lo chiude per 7 giorni
Ennesima attività commerciale che a Biancavilla incappa nei controlli finalizzati all’ordine pubblico
Sospesa per sette giorni dalla Polizia di Stato l’attività di un bar di Biancavilla, ritenuto ritrovo abituale di pregiudicati. Il provvedimento è stato emesso dal Questore di Catania, secondo le prerogative dell’art. 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.
L’atto è stato notificato al titolare dai poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Adrano. L’intervento si inserisce nel contesto delle costanti azioni di controllo di bar, pub, chioschi, centri scommesse per tutelare la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso degli accertamenti eseguiti da novembre e fino a pochi giorni fa, gli agenti hanno verificato come nel luogo fossero abituali diversi pregiudicati. Soggetti con precedenti per associazione per delinquere, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, furto, rapina, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, inosservanza di provvedimenti dell’Autorità, maltrattamenti contro familiari o conviventi.
La presenza di questi clienti non è risultata occasionale, al punto da costituire – secondo la polizia – un concreto rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Ultimata l’attività istruttoria della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, è stata disposta la sospensione e la chiusura del bar per 7 giorni.
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Cronaca
Tre ladri di castagne subito sorpresi e arrestati dai carabinieri di Biancavilla
Quattro cassette di 70 kg restituite al legittimo proprietario, in contrada San Giuseppe Calcerana
L’intervento tempestivo dei carabinieri, attivato dalla segnalazione giunta al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito di sorprendere nei boschi tra Adrano e Biancavilla tre ladri di castagne. Un 46enne e due giovani di 21 anni, tutti di Adrano, sono stati arrestati dai militari della stazione di Biancavilla, in contrada San Giuseppe Calcerana, al confine tra i due comuni etnei.
La pattuglia, attivata dalla centrale operativa, ha raggiunto rapidamente la zona, individuando i tre uomini intenti a raccogliere le castagne dagli. Bloccati e messi in sicurezza, i tre sono stati identificati. I carabinieri hanno perquisito la loro auto, trovando all’interno ben 70 chilogrammi di castagne, già sistemate per essere portate via. Le cassette sono state poi restituite al legittimo proprietario. I tre devono ora rispondere di furto aggravato.
È un periodo dell’anno, questo, in cui le razzie nella aree boschive e nei vigneti dell’Etna si intensificano. Lo scorso anno, ad ottobre, un intervento della polizia aveva consentito di arrestare altri due ladri di castagne in zona Milia, in territorio di Biancavilla.
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