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Valle del Simeto a rischio, Pogliese: «Trivelle e impianti rifiuti? Una follia»

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«Costruire impianti per il trattamento rifiuti e installare trivelle per la ricerca di idrocarburi nel cuore di un’area agricola d’eccellenza qual è la valle del Simeto, dove esistono aziende agroalimentari che danno lavoro a centinaia di persone, ed esportano i loro prodotti, molti dei quali con certificazione Igp e Dop, in tutta Italia ed Europa, è una decisione che rasenta la follia e costituisce un colpo mortale per l’agricoltura dell’intera zona».

Lo denuncia Salvo Pogliese, coordinatore provinciale ed europarlamentare di Forza Italia, con riferimento alle prime perforazioni iniziate nella valle del Simeto per sondare la presenza di idrocarburi, primo passo di un piano che prevede l’installazione di trivelle e che ‘va a braccetto’ con la decisione di creare due mega impianti di trattamento dei rifiuti nella vicina zona di Rinazze a Biancavilla.

«Nelle settimane scorse ho incontrato, insieme ad Antonio Bonanno, il primo a sollevare il problema, e al vicepresidente della Regione Gaetano Armao, i rappresentanti del “Comitato Rinazze”, per esprimere loro il mio concreto supporto contro una scellerata decisione che snaturerà profondamente l’intero territorio. Non è accettabile la trasformazione di una zona di agricoltura di qualità, e distretto Bio d’Europa, in una discarica maleodorante. C’è l’inaccettabile rischio che in una zona, dove si producono alimenti tra i più pregiati di Sicilia, a causa di trivelle e inceneritori, si perdano le certificazioni Igp e Dop con tutti i contraccolpi che un’evenienza del genere avrebbe per aziende e lavoratori».

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Politica

Vincenzo Giardina lascia il Consiglio Comunale, subentra Giuliana Pennisi

L’esponente politico di Fratelli d’Italia mantiene la carica di assessore ed il ruolo di vice sindaco

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Vincenzo Giardina lascia il ruolo di consigliere comunale e dà spazio a Giuliana Pennisi, che si era candidata nella lista “Biancavilla mi piace”. Giardina, esponente di Fratelli d’Italia, si dimette da consigliere, ma resta assessore in Giunta, peraltro con il ruolo di vicesindaco attribuitogli dal primo cittadino Antonio Bonanno.

«La fiducia accordatami dal sindaco con la nomina a vice sindaco -spiega Giardina- non mi permette di svolgere al meglio entrambi i ruoli».

Da qui la scelta delle dimissioni dall’assemblea cittadina, nella quale si era insediato quale primo degli eletti della lista.

«Sono orgoglioso di aver ricoperto questa carica e di essermi impegnato, nei limiti delle mie possibilità, nel dare il mio contributo a questa importante assemblea elettiva. In questi anni -specifica Giardina- insieme a tutti i miei colleghi consiglieri e tutta l’amministrazione, abbiamo varato tantissimi atti amministrativi volti esclusivamente a migliore la nostra amata città».

«A fine 2022 -ricorda ancora Giardina- con l’approvazione di un transazione, su un debito molto oneroso ereditato dalla passata amministrazione, abbiamo anche messo fine ad una situazione di difficoltà economica e finanziaria dell’Ente portando a termine l’obiettivo del risanamento dello stesso e garantendo per gli anni avvenire una serena pianificazione ed organizzazione della macchina amministrativa».

Alla prima seduta consiliare utile, l’insediamento di Giuliana Pennisi, alla sua prima esperienza politico-istituzionale. «Sono certo che chi mi sostituirà -dice Giardina- sarà assolutamente all’altezza del ruolo».

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