Connettiti con

In città

Nassiriya, il comandante Covetti ricorda il mar. Bruno a Biancavilla

Pubblicato

il

di Alessandro Rapisarda

La strage di Nassiriya, una ferita ancora aperta. «Sono passati 14 anni da quel tragico giorno della nostra recente storia, divenuto per volere parlamentare “giornata della memoria per i caduti militari e civili nelle missioni internazionali per la pace”».

È quanto si legge in una nota della sala stampa del comando provinciale dei carabinieri di Catania, nel giorno del ricordo della strage di Nassiriya. Tra le vittime pure il catanese Horacio Majorana e Massimiliano Bruno, originario di Bologna, ma sepolto al cimitero di Biancavilla per volere della moglie, una licodiese che Bruno aveva conosciuto negli anni di servizio prestati presso la caserma di Biancavilla.

«Quest’anno –prosegue la nota– le nostre vittime, “ambasciatori di pace”, sono state ricordate dal Comandante Provinciale dei Carabinieri di Catania, Colonnello Raffaele Covetti, che alla presenza dei familiari dei caduti, ha voluto far visita ai cimiteri di Catania e Biancavilla per rendere onore a due delle eroiche vittime, l’Appuntato Horacio Majorana e il Maresciallo Aiutante Massimiliano Bruno, deponendo sulle loro lapidi due cuscini di fiori a nome di tutta l’Arma dei Carabinieri».

Le cerimonie, che hanno registrato la presenza delle autorità civili e militari, hanno avuto il loro momento di commozione quando sono state benedette le tombe dei due caduti e quando è stata recitata la “Preghiera del Carabiniere”.

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

In città

Fu lui a progettarla, ora la rotatoria è intitolata all’ing. Pietro Antonio Furnari

Cerimonia per ricordare il professionista biancavillese scomparso prematuramente a 49 anni

Pubblicato

il

La sua morte improvvisa, all’età di 49 anni, aveva suscitato profonda commozione a Biancavilla, nel gennaio del 2023. L’ingegnere Pietro Antonio Furnari erano un professionista noto ed apprezzato.

Adesso, l’amministrazione comunale ha intitolato in sua memoria la rotatoria di viale Cristoforo Colombo, che era stata progettata proprio dallo stesso Furnari.

Alla cerimonia, oltre al sindaco Antonio Bonanno, hanno preso parte i familiare del professionista: la moglie, i filgi, le due sorelle. Presente anche il deputato europeo Marco Falcone e l’ex sindaco Mario Cantarella.

«Ho sempre ammirato – ha detto il primo cittadino – la dedizione e il garbo dell’ing. Furnari assieme all’amore per la propria città. Lo spazio a lui intitolato ha il valore di un ringraziamento di tutta Biancavilla a un figlio eccellente, la cui parabola umana e professionale è stata troppo breve».

Nella targa in suo ricordo, la scritta: “Ingegnere, persona perbene, esempio di altruismo, onestà e lealtà”.

L’ing. Furnari si era occupato da diverse opere pubbliche per conto di vari enti, non solo in provincia di Catania, ma anche in altre aree località della Sicilia. Tra i progetti seguiti, quelli riguardanti interventi di riqualificazione dei plessi scolastici “Antonio Bruno”, “San Giovanni Bosco” e “Luigi Sturzo” a Biancavilla. Sempre nella sua città d’origine, ha seguiti i progetti di consolidamenti delle chiese “Sacro Cuore” e “Santa Maria dell’Idria” dopo i danni subìti dal terremoto dell’ottobre 2018.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti