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Cronaca

Fuoco tris: stessa ora, stesso luogo Sospetti sul presunto incendiario?

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Gli effetti dell’incendio divampato una settimana fa

di Vittorio Fiorenza

Di nuovo fiamme, di nuovo un altro incendio. A distanza di ventiquattr’ore. Il luogo è lo stesso: contrada Ciancianella, nella scarpata sottostante le villette a schiera, che si raggiungono da via Pistoia, a Biancavilla. Anche l’orario è lo stesso. Arbusti e vegetazione in fumo, tra i residenti della zona in allarme.

Stavolta, oltre ai vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, è intervenuta una pattuglia dei carabinieri.

Già, perché l’ipotesi dell’autocombustione (già di per sé rara rispetto a quanto comunemente si possa pensare), con questo ulteriore episodio è da scartare.

Il rogo, dunque, sarebbe opere di qualcuno. Chi? E perché? Tra gli abitanti del quartiere si sospetta di un uomo che si è aggirato nei paraggi e, forse, è stato notato con fare “strano”. Il suo nominativo sarebbe già stato appuntato dei militari per le opportune verifiche.

Certo è che ieri, l’incendio ha lambito un grosso deposito di legname, in un terreno privato, ed è stato necessario, oltre al lavoro dei pompieri e di una squadra della Forestale, anche l’utilizzo di un escavatore per spostare in tutta fretta la legna per evitare che andasse bruciata. Un’evenienza che avrebbe determinato un’ulteriore difficoltà per controllare le fiamme, in un terreno già di suo impervio e con folate di vento che le alimentavano.

E poi, nella stessa area, un altro grosso incendio era divampato appena una settimana fa, creando non poca preoccupazione. Tre episodi in sette giorni: più che sufficienti per fare scattare l’allarme ed indagare su chi e cosa possa esserci dietro.

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Cronaca

Volontari della parrocchia dell’Idria a sostegno degli alunni della “Sturzo”

“Pomeriggio insieme”: intesa tra padre Giovambattista Zappalà e la preside Concetta Drago

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© Foto Biancavilla Oggi

Nel periodo post pandemia si è assistito ad un aumento di ragazzi con difficoltà nell’ambito scolastico. Una delle motivazioni possibili è da attribuire alla didattica a distanza. La Dad ha lasciato, infatti, segni evidenti nella fascia adolescenziale.

Nasce in questo contesto, a Biancavilla, l’iniziativa di collaborazione tra la parrocchia Santa Maria dell’Idria e la scuola media “Luigi Sturzo”.

Alcuni volontari della parrocchia, tra cui docenti, ex docenti e professionisti, si sono resi disponibili a dedicare un po’ del loro tempo per gli alunni che vogliono migliorare il loro bagaglio culturale. 

La proposta di collaborazione rivolta dal parroco don Giovanbattista Zappalà e la disponibilità dei volontari sono state accolte favorevolmente e con spirito di grande cooperazione dal dirigente scolastico Concetta Drago. 

Il gruppo di volontari è stato denominato “Pomeriggio insieme”, volendo rimarcare dunque che il suo scopo non è solo arrivare ad una formazione scolastica. Ma anche stare assieme, svolgendo attività ricreative, oltre quelle legate allo studio. 

Le attività si svolgeranno ogni settimana, da lunedì a venerdì, dalle 15.30 alle 17.00 e saranno aperte a tutti i ragazzi che lo vorranno. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in parrocchia o a scuola.

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