Connettiti con

Cronaca

Un 40enne “cacciato” di nuovo per quel “vizio” di truffare gli anziani

Pubblicato

il

Un “foglio di via” per un 40enne nativo di Biancavilla, residente ad Adrano, firmato dalla questore di Oristano, Giovanni Aliquò.

L’uomo, secondo quanto riferisce la stampa sarda, sarebbe una vecchia conoscenza di forze dell’ordine e tribunali per il suo curriculum di truffatore, in particolare di anziani. Ma avrebbe precedenti, in varie parti del territorio nazionale, pure per estorsione, danneggiamento e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità giudiziaria.

Sono stati i carabinieri di Neoneli, in quest’ultimo episodio, ad individuare l’uomo con fare sospetto.

La tecnica dell’uomo (non iscritto alla Camera di commercio e privo di partita Iva) è stata sempre quella di proporsi come riparatore domestico che, senza effettuare preventivo, a lavoro finito, pretendeva poi pagamenti esosi, soprattutto da anziani, nei confronti dei quali esercitava pressioni psicologiche.

Da qui, la decisione del questore di Oristano, che stabilisce il divieto per il catanese di fare ritorno per tre anni nei comuni di Neoneli e Ula Tirso. Un provvedimento che si aggiunge a quelli già emessi in passato per il 40enne a Sassari, Alghero, Porto Torres e Sorso, oltre che in provincia di Udine.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti