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Cronaca

Anziano derubato in pieno centro, militari sulle tracce di una “Punto”

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di VITTORIO FIORENZA

Al vaglio dei carabinieri, oltre alla testimonianza dalla vittima, ci sono le immagini dei sistemi di videosorveglianza di piazza Collegiata e piazza Roma e di altri punti del centro cittadino.

Dalle registrazioni si tenta di avere ulteriori dettagli per risalire all’uomo che ha rapinato un anziano, fino a farlo cadere a terra. Un episodio accaduto nel cuore del centro storico di Biancavilla, nelle ore pomeridiane.

La vittima, un 84enne biancavillese, era in piazza, quando un individuo lo ha bloccato derubandolo del denaro che aveva in tasca, circa 500 euro, per poi strattonarlo, facendolo cadere.

Il rapinatore, che ha agito con destrezza dopo avere individuato e seguito il suo bersaglio, ha fatto perdere le sue tracce, a bordo di una Fiat Punto, mentre l’anziano è stato soccorso dal personale del 118, trasportandolo all’ospedale “Maria Santissima Addolorata”. Nessuna grave conseguenze, per fortuna: è già tornato a casa.

I carabinieri, intervenuti sul posto con diverse pattuglie, sono già al lavoro per cercare di dare un volto e un nome al malvivente. Dai militari, sulla base degli elementi raccolti fino ad ora, c’è un certo ottimismo. Una svolta, potrebbe arrivare già nei prossimi giorni.

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Cronaca

Mega rissa familiare in pieno centro: denunciati in 16 (fra cui tre minorenni)

La lite accesa dalla scoperta di un episodio di dieci anni fa sulle morbose “attenzioni” di uno zio

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Ci sono anche tre minorenni tra le 16 persone denunciate dai carabinieri della stazione di Biancavilla. Sono tutti biancavillesi, nessuno straniero: dettaglio che specifichiamo per evitare facili strumentalizzazioni. I reati contestati sono rissa aggravata, lesioni personali, minacce gravi e danneggiamento.

Tutto è scattato alle ore 23, quando gli addetti alla vigilanza del pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla avevano disperatamente richiesto l’assistenza dei carabinieri a seguito di una maxi rissa. Una rissa tra circa 25 persone, quasi tutti facenti parte dello stesso nucleo familiare, alcuni dei quali feriti e sanguinanti.

I militari sono subito intervenuti ma tra i “contendenti” c’era ritrosia nel fornire informazioni sulle cause che avevano scatenato la mega lite. Ad ogni modo, i carabinieri hanno appreso che la discussione sarebbe degenerata per la confidenza fatta da una ragazza, oggi 22enne, al proprio compagno. Questi avrebbe così appreso delle presunte morbose attenzioni ricevute da lei circa dieci anni prima da parte dello zio, allora 44enne.

Immediata la reazione del giovane che, raggiunta l’abitazione dello zio nei pressi dell’ospedale di Biancavilla, si è scagliato contro di lui prendendolo a pugni, salvo poi allontanarsi come rilevato da una telecamera della zona.

La reazione dello zio non si è fatta attendere. Assieme ai propri nipoti, ai quali si era rivolto chiedendo il loro aiuto, avrebbe dato inizio alle “ostilità” recandosi nelle vicinanze di Villa delle Favare, presso l’abitazione della “controparte”. E qui, tra minacce e richieste di chiarimento, le due fazioni si sono lasciate andare ad una vera e propria disputa senza esclusione di colpi. Usati pure mazze da baseball e manici di scopa. Danneggiando anche le autovetture parcheggiate.

I tre minori coinvolti (il più piccolo tra l’altro di soli nove anni) si sono attivamente impegnati nello scontro e, come tutti, immortalati dagli impianti di videosorveglianza della zona che hanno documentato la loro foga.

Nei giorni successivi i militari hanno registrato la visita in caserma di molti dei partecipanti alla rissa. Vicendevolmente hanno sporto formale querela nei confronti degli “avversari”. Ma nulla hanno potuto opporre alla denuncia per rissa aggravata formulata a loro carico dai carabinieri.

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