Connettiti con

Cronaca

In casa mezzo kg di marijuana e un continuo viavai di giovani “clienti”

Pubblicato

il

I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato il 36enne Nicolò Parisi ed il 23enne Antonio Galvagno, entrambi ritenuti responsabili di detenzione finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti.

La notizia era stata data anticipata ieri da Biancavilla Oggi. La conferma ufficiale, adesso, è arrivata dalla sala stampa del comando provinciale dei carabinieri di Catania.

L’eccessivo viavai di giovani “clienti” dalle abitazioni dei due, nella zona di via Manzoni, ha spinto i militari ad approntare un servizio di osservazione per diversi giorni. Poi, all’alba di ieri, l’irruzione nelle due abitazioni, perquisite da cima a fondo.

Rinvenuti, come avevamo già riferito ieri, 500 grammi di marijuana, da cui poter ricavare 3.000 dosi da smerciare al dettaglio, nonché dei bilancini elettronici di precisione.

La droga è stata sequestrata mentre gli arrestati, in attesa della direttissima, sono stati entrambi sottoposti agli arresti domiciliari.

Lo scorso novembre, Galvagno era stato arrestato dai carabinieri perché, dopo una perquisizione domiciliare, gli erano state sequestrate altre 100 dosi di marijuana e materiale per il confezionamento della sostanza stupefacente.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

Pubblicato

il

I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere
Pubblicità

DOSSIER MAFIA

I più letti