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Cronaca

Incidente in Germania: muoiono un biancavillese e la sua fidanzata

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È stato uno scontro frontale a provocare l’incidente stradale a Großholbach, un piccolo comune tedesco della Ranania, nel quale è morto un 48enne di origine biancavillese, Lino Petralia, e la sua fidanzata di 51 anni.

Secondo quanto riporta la testata giornalistica Nassauische, l’uomo era a bordo di una Citroen, quando un’altra auto, guidata da un 26enne, forse a causa dell’alta velocità, le è venuta incontro e l’impatto frontale è stato inevitabile, come mostra il video sopra che abbiamo tratto dalla pagina Facebook del giornale online Swr Aktuell.

Per estrarre le vittime dalle lamiere sono intervenuti i vigili del fuoco, mentre l’arteria stradale è rimasta chiusa per quattro ore.

Sul profilo Facebook di Pasqualino Petralia (da tutti conosciuto come Lino) sono diversi i messaggi di cordoglio e i pensieri affettuosi di amici biancavillesi e tedeschi che lo conoscevano.

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Cronaca

La cocaina nascosta nel frigorifero: 40enne arrestato dai carabinieri

Trovato pure il “libro mastro” con i nomi dei clienti e la rendicontazione dell’attività di spaccio

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I Carabinieri della Stazione di Biancavilla e i colleghi dello “Squadrone Eliportato Cacciatori di Sicilia” hanno arresto un pregiudicato 40enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’uomo – con precedenti per droga – era stato notato in atteggiamento “sospetto” in alcune aree a verde del paese. Così sono scattati appostamenti e pedinamenti da parte dei militari. Un’attività poi conclusa con un blitz nella sua abitazione, dove si è proceduto ad un’accurata perquisizione.

In cucina, i militari si sono accorti che l’uomo era diventato estremamente nervoso. In effetti, in un pensile erano nascosti un bilancino di precisione, numerose bustine in plastica trasparente, un coltellino, un quaderno con nomi e prezzi di vendita, 145 euro e un mini smartphone senza sim card.

Ma non è finita qui. I carabinieri hanno proceduto ad ispezionare anche l’interno del frigorifero. All’interno dell’elettrodomestico, in uno scompartimento laterale, erano stati infilati 3 tubetti apparentemente di farmaci. È stato aprirli per scoprire il vero contenuto: 16 dosi di cocaina.

Trovata la droga, il materiale necessario al suo confezionamento, il denaro e il “libro mastro” relativo alla rendicontazione dell’attività di spaccio, l’uomo è stato arrestaro e rinchiuso nel carcere catanese di Piazza Lanza.

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