Cronaca
Quinto episodio di una “telenovela”: ancora arrestato per evasione
I carabinieri della stazione di Biancavilla hanno arrestato in flagranza il 58enne Alfio Ricceri, poiché ritenuto responsabile di evasione.
I militari di pattuglia, nell’espletare il controllo del territorio, lo hanno riconosciuto e bloccato mentre passeggiava in via Monte Cimone in evidente violazione della misura restrittiva cui era sottoposto.
L’arrestato, in attesa di giudizio, è stato ricollocato agli arresti domiciliari.
È un continuo “botta e risposta” tra Ricceri e i militari. È già la quinta volta che l’uomo viola l’obbligo di stare rinchiuso in casa.
Il primo arresto risale al maggio 2015, quando Ricceri, imprenditore agricolo, è stato coinvolto in una vicenda di presunta estorsione ai danni di un suo dipendente per l’ottenimento dell’indennità di disoccupazione agricola di quest’ultimo.
Da allora è stato un muro contro muro con i carabinieri: l’autorità giudiziaria gli concede i domiciliari e lui viola la misura. Come avvenuto anche questa volta, l’ultima di una serie.
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Cronaca
Giovani in piazza Martiri d’Ungheria con dosi di droga e un tirapugni di ferro
Controllo effettuato dai carabinieri di Biancavilla culminato con la denuncia di un 19enne
Un normale passaggio dei carabinieri da piazza Martiri d’Ungheria, luogo di ritrovo giovanile di Biancavilla. I militari hanno notato dei ragazzi seduti su un muretto, che alla loro vista hanno cercato di disfarsi di qualcosa. È scattato così il controllo e un’ispezione dei luoghi.
Nell’aiuola della piazza sono state recuperate due dosi di marijuana, perfettamente asciutte e non bagnate come il terriccio del verde pubblico, che sono state sequestrate a carico di ignoti.
Messo alle strette, un ragazzo di 19 anni ha preso da una delle sue tasche una dose di hashish e da un’altra un tirapugni di ferro, per il quale non ha saputo giustificare il porto abusivo, raccontando che ce l’aveva per difendersi da eventuali aggressioni.
I Carabinieri della stazione di Biancavilla hanno denunciato il ragazzo per porto di oggetti atti ad offendere. È scattata per lui anche ala segnalazione amministrativa alla Prefettura di Catania in quanto assuntore di sostanze stupefacente.
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Cronaca
Un 54enne di Biancavilla colpito ripetutamente alla testa con una pinza
Lite tra automobilisti ad Adrano degenera in un’aggressione violenta: i fatti ricostruiti dai carabinieri
Una discussione per motivi di viabilità tra due automobilisti che degenera in violenza. Protagonisti un giovane di 20 anni di Adrano e un 54enne residente a Biancavilla. Il primo è stato denunciato dai carabinieri della stazione di Adrano per aggressione ai danni dell’altro.
Il 54enne, secondo quanto riferito ai militari, sarebbe stato colpito ripetutamente alla testa con un arnese metallico. Per lui è stato necessario l’intervento degli operatori del 118. Trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni.
Immediata la risposta dei carabinieri che, acquisita la denuncia, sono risaliti all’identità del presunto aggressore. Dopo averlo individuato, i militari hanno organizzato una perquisizione nella sua abitazione, dove hanno rinvenuto una pinza a pappagallo, ritenuta compatibile con l’oggetto utilizzato per colpire il 54enne, nonché i vestiti indossati il giorno dell’aggressione, esattamente corrispondenti alla descrizione fornita dalla vittima. Il giovane dovrà rispondere di lesioni personali.
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