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Ladro o cercatore di funghi? Discussione finita a coltellate

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Si è trovato davanti un intruso nella sua proprietà privata di contrada “Sant’Antonino” di Biancavilla con l’intento di commettere un furto o almeno questa è stata l’impressione che ha avuto. L’anziano, che già in passato aveva subito ruberie, ha reagito. Ne è nata un’accesa discussione che, in pochissimi minuti, è degenerata.

Lo sconosciuto, a sua volta, anziché andare via, ha aggredito l’anziano, prima colpendolo con un bastone e poi usando un coltello. La vittima è riuscita a divincolarsi e a recarsi al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, dove i medici hanno riscontrato contusioni, qualche frattura e feriti alle mani, procurate per proteggersi dai fendenti.

Sull’episodio sono scattate le indagini dei carabinieri della stazione di Biancavilla, che hanno rintracciato il presunto aggressore, anche lui di Biancavilla. Arrestato per lesioni personali, in attesa del rito per direttissima, è stato posto agli arresti domiciliari. Per giustificare la sua presenza nella proprietà privata avrebbe sostenuto di essere stato in cerca di funghi.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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