Connettiti con

Cronaca

Ladro o cercatore di funghi? Discussione finita a coltellate

Pubblicato

il

carabinieri

di Vittorio Fiorenza

Si è trovato davanti un intruso nella sua proprietà privata di contrada “Sant’Antonino” di Biancavilla con l’intento di commettere un furto o almeno questa è stata l’impressione che ha avuto. L’anziano, che già in passato aveva subito ruberie, ha reagito. Ne è nata un’accesa discussione che, in pochissimi minuti, è degenerata.

Lo sconosciuto, a sua volta, anziché andare via, ha aggredito l’anziano, prima colpendolo con un bastone e poi usando un coltello. La vittima è riuscita a divincolarsi e a recarsi al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”, dove i medici hanno riscontrato contusioni, qualche frattura e feriti alle mani, procurate per proteggersi dai fendenti.

Sull’episodio sono scattate le indagini dei carabinieri della stazione di Biancavilla, che hanno rintracciato il presunto aggressore, anche lui di Biancavilla. Arrestato per lesioni personali, in attesa del rito per direttissima, è stato posto agli arresti domiciliari. Per giustificare la sua presenza nella proprietà privata avrebbe sostenuto di essere stato in cerca di funghi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Scatta il blitz al mercato di Biancavilla: sequestrati 250 kg di formaggi

Malore di un cittadino dopo l’acquisto di prodotti caseari: interviene la Forestale, 7500 euro di multe

Pubblicato

il

Controlli al mercato settimanale di via Turati, a Biancavilla, concentrati sui prodotti caseari, da parte degli agenti del Corpo Forestale della Regione Siciliana, coordinati dal Nucleo Operativo Regionale Agroalimentare Sicilia. L’operazione ha impegnato 10 forestali e 5 medici dell’Asp di Catania – Dipartimento di Prevenzione Veterinaria. I numeri: 7 verbali, 2 sequestri e 7500 euro di sanzioni.

Tutto è partito da una segnalazione all’azienda sanitaria dai colleghi dell’Emilia Romagna. Segnalazione che ha fatto scattare i controlli. Il caso riguarda un cittadino, rientrato nella regione settentrionale, che ha accusato problemi di salute, presumibilmente dopo aver consumato prodotti caseari acquistati proprio al mercato di Biancavilla.

Dalle verifiche effettuate si sono registrate parecchie irregolarità che hanno portato al sequestro di più di 250 kg di formaggi freschi e stagionati, privi di documenti che ne attestassero la provenienza come previsto dalla normativa europea sulla tracciabilità della merce.

«I controlli sulla tracciabilità delle merci –ha affermato l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Elena Pagana– sono a tutela del consumatore finale, ma soprattutto dei produttori e degli stessi commercianti. Essi rappresentano, infatti, una garanzia a salvaguardia della qualità dei prodotti quindi del lavoro di migliaia di siciliani che con loro impegno mantengono vive tradizioni secolari e contribuiscono alla tutela e allo sviluppo dei nostri territori».

«Essere in regola con la provenienza dei prodotti agroalimentari per il commerciante è di fatto una risorsa e non deve rappresentare un ostacolo», sottolinea Giovanni Salerno, dirigente generale del Corpo Forestale. «Se per esempio un lotto viene ritenuto sospetto non si blocca tutta la produzione o tutta la merce sul banco. La mancanza di queste informazioni e documenti, rende più difficile il controllo di tutta la filiera e più oneroso l’iter per il commerciante che oltre le sanzioni dovrà subire anche il sequestro».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili