Connettiti con

Politica

Nubifragio su Biancavilla, Glorioso chiede stato di calamità naturale

Pubblicato

il

© Foto Biancavilla Oggi

«Verrà firmata lunedì prossimo dal sindaco di Biancavilla, Giuseppe Glorioso, la richiesta di stato di calamità naturale, dopo il nubifragio che ha causato danni e disagi nel territorio. Biancavilla è stato uno dei Comuni più colpiti, con diversi allagamenti e il cedimento del manto stradale in diversi punti, come accaduto in contrada Scirfi, dove la strada è letteralmente distrutta».

Ne dà notizia l’amministrazione comunale con un comunicato stampa.

In mattinata, il primo cittadino e i tecnici del Dipartimento di Protezione Civile hanno effettuato un sopralluogo per una prima stima dei danni e per la previsione degli interventi di rifacimento della strada. Da qui, la richiesta del sindaco di un apposito finanziamento del Dipartimento, finanziamento.

Glorioso e l’assessore Vincenzo Mignemi hanno coordinato le operazioni di messa in sicurezza dei punti critici con la Protezione civile del Comune, l’Ufficio tecnico comunale e i vigili urbani.

Il Comune si è fatto carico dell’assistenza di un’anziana presso una struttura alberghiera per un’anziana la cui casa si è allagata.

Laddove è saltato l’asfalto si è proceduto, tempestivamente, a coprire le buche per poi approntare i necessari interventi di bitumatura delle strade, quando saranno del tutto asciutte.

pioggia-danni-via-vittorio-emanuele

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
1 Commento

1 Commento

  1. erika

    3 Settembre 2016 at 16:49

    Avremmo dovuto chiedere lo stato di calamità noi cittadini, quando è stato eletto questo sindaco…se da 10 anni vengono fatti lavori per risolvere questo problema che ad ogni pioggia si ripresenta, evidentemente c’è qualcosa di sbagliato no? ma come si può? E’ piovuto per 20 muniti scarsi, mica per un giorno intero!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Politica

«Il sindaco ci dica se ci sono le condizioni per stare in maggioranza»

Dopo lo “strappo” in aula, intervento del gruppo “Noi per Biancavilla”: toni amari ma conciliatori

Pubblicato

il

«Amarezza per quanto accaduto e pieno consenso sulla scelta politica adottata dal consigliere Fabrizio Portale».

Si esprime in questi termini, Nino Finocchiaro, responsabile del gruppo “Noi per Biancavilla”, rappresentato in Consiglio Comunale da Portale. Il riferimento è allo “strappo” verificatosi in aula, quando il consigliere non ha partecipato al voto per la scelta dei componenti biancavillesi per l’assemblea dell’Unione dei Comuni della Val Simeto (Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia e Centuripe). Un voto che, di fatto, ha escluso Portale, preferendo altri tre componenti di maggioranza (Rosanna Bonanno, Giorgia Pennisi e Marco Cantarella), oltre all’unico componente di minoranza, Melissa Pappalardo, eletta di diritto.  

«Tale scelta operata con il consenso del sindaco Antonio Bonanno ha di fatto tradito gli impegni assunti nei riguardi della nostra lista, già esclusa da ogni rappresentanza istituzionale sia in Giunta che in Consiglio Comunale», attacca Finocchiaro, facendo eco alle dichiarazioni già espresse a caldo da Fabrizio Portale a Biancavilla Oggi. Quest’ultimo aveva “avvisato” il primo cittadino di valutare l’uscita dalla coalizione di maggioranza.

La richiesta al sindaco Bonanno

«Chiediamo al sindaco, quale garante degli impegni assunti con la nostra lista e con oltre mille cittadini che l’hanno votata, di conoscere – ribadisce ora Finocchiaro – se sussistono ancora le condizioni politiche che hanno dato luogo all’accordo in sede di campagna elettorale e se ritiene ancora necessaria ed indispensabile la nostra presenza all’interno della maggioranza».

I toni di Finocchiaro sono comunque conciliatori: «Il nostro consigliere, nell’interesse della Città, nonostante il trattamento subito è disponibile a sostenere come ha sempre fatto, tutti gli atti amministrativi che il sindaco e la Giunta Municipale fino ad oggi hanno adottato e adotteranno, previo coinvolgimento sulle scelte importanti per la nostra città. Non si può pretendere che una forza politica possa sostenere l’attività dell’amministrazione comunale, se dovesse persistere un atteggiamento di chiusura e di esclusione sulle scelte che l’amministrazione e la maggioranza che la sostiene compiono nell’adozione degli atti amministrativi».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti