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Cronaca

Manette per atti persecutori ad un giovane di 21 anni di Biancavilla

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di VITTORIO FIORENZA

Atti persecutori non soltanto nei confronti della sua ex convivente (che all’epoca dei fatti, peraltro, era minorenne e in stato di gravidanza), ma anche nei confronti della madre della ragazza. Un “doppio” stalking che adesso è costato l’arresto ad un giovane di 21 anni di Biancavilla da parte dei carabinieri della stazione di via Benedetto Croce. I militari hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania.

La decisione del Gip ha tenuto conto degli atti investigativi dei carabinieri, che seguono il caso da parecchio tempo con la dovuta sensibilità. Sensibilità che la stazione di Biancavilla ha mostrato di avere in diversi episodi di maltrattamenti e molestie nei confronti delle donne, come riconosciuto dalle operatrici dei centri antiviolenza del territorio.

Al giovane 21enne sono stati concessi gli arresti domiciliari, mentre l’ex convivente e la madre di quest’ultima sono state allontanante da Biancavilla, per una loro maggiore protezione ed evitare che possano ancora incorrere in azioni persecutorie. Il 21enne ha fatto “conoscenza” con i carabinieri biancavillesi in diverse occasioni, l’ultima delle quali lo scorso marzo.

Un blitz nella sua abitazione di zona “Vigne”, infatti, aveva portato al sequestro di pacchi alimentari con il marchio dell’Unione Europea, risultati rubati ad un’associazione evangelica assistenziale di Santa Maria di Licodia. Motivo per cui il giovane era stato denunciato per ricettazione.

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Cronaca

Da una cicca di sigaretta all’incendio, soccorse due ragazze a Biancavilla

Intervento dei vigili del fuoco in un’abitazione di via Greco Sicula, nel quartiere “Cristo Re”

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© Foto Biancavilla Oggi

Una sigaretta che si pensava spenta nel posacenere finisce nella spazzatura, posta in sacchetti sul balcone, al primo piano di un’abitazione. Qualche minuto e si sprigionano fiamme e fumo. È accaduto in via Greco Sicula, a Biancavilla, nel quartiere della parrocchia Cristo Re.

Sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Adrano, che hanno messo in sicurezza i luoghi. Sul posto anche agenti della polizia locale.

Un’ambulanza del 118 con medico a bordo è stata chiamata per dare soccorso a due sorelle di 11 e 14 anni, le uniche che erano in casa. Avevano respirato i fumi e per precauzione si è preferito sottoporle all’esame medico. Per loro, comunque, nulla di grave. Non è stato necessario il trasporto al pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata”.

Quanto alla casa, al di là dei luoghi anneriti dal fumo, per fortuna resta agibile e quindi abitabile.

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