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Cronaca

Manette per atti persecutori ad un giovane di 21 anni di Biancavilla

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di VITTORIO FIORENZA

Atti persecutori non soltanto nei confronti della sua ex convivente (che all’epoca dei fatti, peraltro, era minorenne e in stato di gravidanza), ma anche nei confronti della madre della ragazza. Un “doppio” stalking che adesso è costato l’arresto ad un giovane di 21 anni di Biancavilla da parte dei carabinieri della stazione di via Benedetto Croce. I militari hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania.

La decisione del Gip ha tenuto conto degli atti investigativi dei carabinieri, che seguono il caso da parecchio tempo con la dovuta sensibilità. Sensibilità che la stazione di Biancavilla ha mostrato di avere in diversi episodi di maltrattamenti e molestie nei confronti delle donne, come riconosciuto dalle operatrici dei centri antiviolenza del territorio.

Al giovane 21enne sono stati concessi gli arresti domiciliari, mentre l’ex convivente e la madre di quest’ultima sono state allontanante da Biancavilla, per una loro maggiore protezione ed evitare che possano ancora incorrere in azioni persecutorie. Il 21enne ha fatto “conoscenza” con i carabinieri biancavillesi in diverse occasioni, l’ultima delle quali lo scorso marzo.

Un blitz nella sua abitazione di zona “Vigne”, infatti, aveva portato al sequestro di pacchi alimentari con il marchio dell’Unione Europea, risultati rubati ad un’associazione evangelica assistenziale di Santa Maria di Licodia. Motivo per cui il giovane era stato denunciato per ricettazione.

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Cronaca

Lite con coltello: 66enne di Biancavilla arrestato per tentato omicidio

Diverbio tra proprietari di terreni attigui, la vittima trasportata al “Maria Santissima Addolorata”

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Arrestato dai carabinieri un 66enne di Biancavilla con l’accusa di tentato omicidio aggravato. Avrebbe colpito un coetaneo di Adrano con diversi fendenti. Adesso si trova rinchiuso nel carcere di Noto. I fatti sono stati ricostruiti dai militari, dopo che la vittima si è presentata nella stazione di Adrano, chiedendo aiuto.

L’uomo, che aveva vistose ferite da taglio in diverse parti del corpo e in particolare al collo e al volto, è stato immediatamente soccorso dai carabinieri. Chiamata un’ambulanza, è stato trasportato all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla.

Secondo quanto appurato dai militari, il 66enne adranita, proprietario di alcuni appezzamenti in contrada Irveri, aveva avuto un diverbio con il padrone dei terreni attigui, un 66enne di Biancavilla, per questioni relative ai confini dei fondi. La discussione si era però tramutata in una vera e propria lite, al termine della quale il biancavillese aveva usato un coltello da cucina, ferendo l’altro. Ferite con una prognosi –stabilita dai medici di Biancavilla– in 10 giorni.

Svolte le indagini, i carabinieri hanno quindi rintracciato l’aggressore nella sua abitazione. Qui è stato trovato con la maglietta ancora sporca di sangue ed in possesso del coltello appena utilizzato. Immediato l’arresto.

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