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Referendum, momenti di frizione tra il comitato del “no” e militanti del Pd

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Raccolta firme per il referendum sulle modifiche costituzionali della riforma Boschi da parte del comitato del “No”. In piazza Roma, gazebo affollato di biancavillesi che hanno posto il proprio nome. Nella postazione, tra gli altri, assieme a Nino Pastanella, Antonio Bonanno e Piero Cannistraci, anche Mimmo, Cosentino, segretario regionale di Rifondazione Comunista. Tra i tanti che si sono avvicinati a mettere una firma, anche Alfio Petralia, figura storica della Camera del lavoro di Biancavilla.

Nel pomeriggio si sono registrati momenti di frizione tra alcuni componenti del comitato ed esponenti del Partito Democratico. Questi ultimi stavano montando una propria postazione in piazza, in assenza della dovuta autorizzazione. Autorizzazione che, invece, come aveva annunciato a Biancavilla Oggi il segretario Giuseppe Milazzo, era valida per la mattina, quando effettivamente è stato sistemato un banchetto effettuando una regolare raccolta di firme.

Nel momento in cui, tra le polemiche e toni alti di voce, Antonio Bonanno ha manifestato l’intenzione di chiamare la polizia municipale, i militanti del Pd hanno deciso di non continuare la discussione, evitando di montare la propria postazione.

Il Pd biancavillese appare già spaccato in due sulla campagna referendaria che verrà. Nonostante riguardi una riforma targata Renzi e il premier si giochi il futuro, a Biancavilla c’è un’anima contraria alle radicali modifiche apportate alla Carta costituzionale. Un “no” già emerso in una riunione e che ha visto esponenti della Cgil e fedelissimi di Glorioso convergere su questa linea. Qualche esponente Pd ha già espresso l’intenzione di aderire al comitato del “no”. Tutte premesse che potrebbero portare ad ulteriori lacerazioni interne al Pd, aggiungendosi a quelle già in atto e legate a questioni relative alla politica locale.

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Carmelo Salamone, nuovo direttore amministrativo al Comune di Biancavilla

È vincitore di concorso, formalizzata la sua assunzione: lavorerà allo Sportello per le Attività produttive

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Firma del contratto, lunedì si comincia. Il dott. Carmelo Salamone, 36 anni, è il nuovo istruttore direttivo amministrativo del Comune di Biancavilla. Salamone, biancavillese, laureato in Giurisprudenza, è il vincitore del concorso il cui iter si è concluso il 18 marzo scorso. Andrà a rafforzare la squadra di lavoro amministrativa. Lavorerà allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP), il soggetto pubblico di riferimento territoriale per tutti i procedimenti che hanno ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi.

Il nuovo assunto darà manforte allo SUAP del Comune di Biancavilla al centro di una profonda trasformazione. Sta per partire, infatti, lo SUAP ONLINE, piattaforma digitalizzata per l’accoglimento di istanze, domande, richieste, SCIA, comunicazioni e ogni altra procedura autorizzatoria o comunicativa.

«Al dott. Salamone – afferma il sindaco Antonio Bonanno – ho augurato buon lavoro. Sono certo che darà un contributo di qualità ed efficienza alla macchina amministrativa. La sua assunzione è stata resa possibile dall’apertura dei concorsi che ha permesso al nostro Comune di aprire a nuove forze in sostituzione dei professionisti andati in pensione».

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