Connettiti con

Cronaca

Fu coinvolto nel blitz “Garden” Cantone di nuovo in manette

Pubblicato

il

riccardo-cantone

Personale del commissariato di Adrano e della Squadra mobile di Catania lo hanno sorpreso in territorio di Centuripe. Ora è stato rinchiuso nel carcere di Bicocca.

 

di Vittorio Fiorenza

Era stato arrestato, nell’ottobre del 2014, nell’ambito dell’operazione “Garden” che aveva inflitto un duro colpo alla famiglia Maglia-Gioco di Biancavilla. Al momento era sottoposto a sorveglianza speciale. Ma Riccardo Cantone, classe 1989, è stato sorpreso in contrada “Masseria grande”, in territorio di Centuripe.

Agenti del commissariato di polizia di Adrano e della Squadra mobile di Catania l’hanno arrestato, in esecuzione del ripristino della misura cautelare in carcere su ordinanza della quinta Sezione penale di Catania. Cantone è stato ora rinchiuso nel carcere catanese di “Bicocca”.

Nel comunicato stampa della Questura, il giovane viene indicato come «appartenente al clan mafioso Maglia di Biancavilla». Una denominazione, quest’ultima, usata formalmente per la prima volta dalle forze dell’ordine, a differenza di quanto riportato nelle carte giudiziarie in cui si fa riferimento ancora alla generica e storicamente superata denominazione di “clan Toscano-Mazzaglia-Tomasello” di Biancavilla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Giochi illegali in un bar di Biancavilla: multa da 400mila euro al titolare

Se la sanzione sarà pagata entro 60 giorni, il versamento richiesto è di “soli” 80mila euro

Pubblicato

il

All’interno del bar, nella centralissima via Vittorio Emanuele, si nascondeva un’attività di gioco illegale. La scoperta è dei carabinieri della stazione di Biancavilla e dei funzionari dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli.

I funzionari della sezione operativa di Catania e i militari hanno rinvenuto, accesi e funzionanti, otto videogiochi totem adibiti ai giochi da casinò con vincite in denaro, identificando anche cinque giocatori.

Generalmente, tramite un contratto di comodato d’uso, i totem sono destinati ad offrire prodotti e servizi online e dai terminali non è consentito accedere a siti di gioco con vincita in denaro. All’atto del controllo, invece, le apparecchiature erano utilizzate come videogiochi, senza autorizzazione dell’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli e senza alcun collegamento alla banca dati nazionale.

Per tale motivo sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di 400.000 euro. Se il gestore del bar provvederà a pagare in misura ridotta entro sessanta giorni sarà tenuto al versamento di 80.000 euro, evitando la sanzione accessoria della chiusura del locale da trenta a sessanta giorni.

Il titolare è stato, inoltre, denunciato per l’assenza della prevista tabella dei giochi proibiti dallo Stato e per il gioco d’azzardo.

L’operazione conferma il legame tra carabinieri ed Agenzia Dogane e Monopoli nella lotta alla ludopatia, attraverso il contrasto al gioco illegale. A Biancavilla, una precedente operazione, lo scorso settembre, aveva portato a sanzioni per due gestori di bar con giochi illegali al loro interno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili