Connettiti con

Cronaca

Sorpasso azzardato sulla Ss 284 Scontro fra tre auto: due i feriti

Pubblicato

il

incidente-ss284-tratto-biancavilla

Coinvolto anche un sacerdote di Biancavilla. In un primo momento le condizioni dei feriti sembravano gravi, ma dopo gli accertamenti, i timori sono rientrati. I rilievi sono stati effettuati dai carabinieri di Paternò.

 

di Vittorio Fiorenza

Un sorpasso non consentito, effettuato sul tratto con linea continua, sarebbe la causa dell’incidente verificatosi sulla Strada Statale 284, nel tratto di Biancavilla, al confine con Santa Maria di Licodia.

Due i feriti. In un primo momento le loro condizioni sembravano preoccupanti, al punto che era stato allertato pure l’elisoccorso del 118. Ma per fortuna, una volta sottoposti ad esami ed accertamenti, i timori sono rientrati.

Tre le auto coinvolte: una Ford Fiesta guidata da un sacerdote di Biancavilla, un’Opel Meriva con a bordo due donne di Adrano e una Hunday Atos, guidata da una 48enne di Catania.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, dopo i rilievi dei carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Paternò, una delle auto avrebbe tentato un sorpasso quando dalla corsia opposta procedeva un altro veicolo, costretto a rallentare bruscamente e a causare il tamponamento con l’auto che lo seguiva. Lo scontro è stato violento ed inevitabile. Lo stato dei mezzi sulla carreggiata lo dimostra.

Solo fortuna se tutti gli occupanti dei tre veicoli non abbiano riportato conseguenze più gravi.

Per diverse ore, la viabilità sull’importante arteria stradale è andata in tilt.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Cronaca

Mega rissa familiare in pieno centro: denunciati in 16 (fra cui tre minorenni)

La lite accesa dalla scoperta di un episodio di dieci anni fa sulle morbose “attenzioni” di uno zio

Pubblicato

il

Ci sono anche tre minorenni tra le 16 persone denunciate dai carabinieri della stazione di Biancavilla. Sono tutti biancavillesi, nessuno straniero: dettaglio che specifichiamo per evitare facili strumentalizzazioni. I reati contestati sono rissa aggravata, lesioni personali, minacce gravi e danneggiamento.

Tutto è scattato alle ore 23, quando gli addetti alla vigilanza del pronto soccorso dell’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla avevano disperatamente richiesto l’assistenza dei carabinieri a seguito di una maxi rissa. Una rissa tra circa 25 persone, quasi tutti facenti parte dello stesso nucleo familiare, alcuni dei quali feriti e sanguinanti.

I militari sono subito intervenuti ma tra i “contendenti” c’era ritrosia nel fornire informazioni sulle cause che avevano scatenato la mega lite. Ad ogni modo, i carabinieri hanno appreso che la discussione sarebbe degenerata per la confidenza fatta da una ragazza, oggi 22enne, al proprio compagno. Questi avrebbe così appreso delle presunte morbose attenzioni ricevute da lei circa dieci anni prima da parte dello zio, allora 44enne.

Immediata la reazione del giovane che, raggiunta l’abitazione dello zio nei pressi dell’ospedale di Biancavilla, si è scagliato contro di lui prendendolo a pugni, salvo poi allontanarsi come rilevato da una telecamera della zona.

La reazione dello zio non si è fatta attendere. Assieme ai propri nipoti, ai quali si era rivolto chiedendo il loro aiuto, avrebbe dato inizio alle “ostilità” recandosi nelle vicinanze di Villa delle Favare, presso l’abitazione della “controparte”. E qui, tra minacce e richieste di chiarimento, le due fazioni si sono lasciate andare ad una vera e propria disputa senza esclusione di colpi. Usati pure mazze da baseball e manici di scopa. Danneggiando anche le autovetture parcheggiate.

I tre minori coinvolti (il più piccolo tra l’altro di soli nove anni) si sono attivamente impegnati nello scontro e, come tutti, immortalati dagli impianti di videosorveglianza della zona che hanno documentato la loro foga.

Nei giorni successivi i militari hanno registrato la visita in caserma di molti dei partecipanti alla rissa. Vicendevolmente hanno sporto formale querela nei confronti degli “avversari”. Ma nulla hanno potuto opporre alla denuncia per rissa aggravata formulata a loro carico dai carabinieri.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

I più letti

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili