Connettiti con

Video

Piazza Sgriccio, un “campo minato” in cui si è costretti a fare lo slalom

Pubblicato

il

banner-detto-tra-blog

di GIUSEPPE NICOTRA

È indecoroso vedere come una delle piazze più importanti della città, crocevia e snodo delle principali arterie comunali, ormai da tempo “vive” la sua condizione di abbandono e di sporcizia.

Là dove una volta sorgeva uno dei monumenti più gloriosi e storici della città, come “abbiviratura”, fontana in pietra lavica utilizzata un tempo per fare dissetare muli e cavalli, oggi invece -basti guardare il video sotto- è una vera e propria discarica a cielo aperto nonché water preferito da una moltitudine, ormai incontrollata, di cani randagi e non.

Proprio ieri mattina osservavo un gran numero di persone che passando dalla piazza in questione per andare verso il convento e il cimitero, era costretto a fare lo slalom gigante alla maniera di Tomba dei giorni migliori. Un venditore ambulante l’ha definita “campo minato”.

È innegabile che l’uomo con la sua scarsa propensione al senso civico e la sua scarsa attitudine verso il rispetto del bene comune è artefice principale di tale degrado, ma è anche vero, ed è opportuno chiedersi: l’amministrazione comunale dov’è? Cosa fa?

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Pubblicità
Fai clic per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Video

Cartolina da Biancavilla: l’Etna dà ancora spettacolo con sbuffi di lava

Ecco la visuale offerta dal palazzo di piazza Sgriccio

Pubblicato

il

La visuale è quella offerta dal palazzo di piazza Sgriccio, a Biancavilla. Ecco ancora un altro spettacolo dell’Etna. Una cartolina di fuoco con le immagini di Gian Marco Rapisarda.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che l’attività alle 23.30 circa si è ulteriormente intensificata, generando getti di lava alti fino a mille metri sopra il cratere di sud-est.

Tale attività ha prodotto una colonna eruttiva che si è alzata per diversi chilometri rispetto alla cima dell’Etna.

Durante questa attività ha avuto inizio un altro trabocco lavico dalla bocca della sella, alimentando un flusso lavico diretto verso sud-ovest. Dalle ore 00.15 si è avuta una repentina diminuzione della fontana di lava.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Continua a leggere

Trending

Nel rispetto dei lettori e a garanzia della propria indipendenza, questa testata giornalistica non chiede e rifiuta finanziamenti, contributi, sponsorizzazioni, patrocini onerosi da parte del Comune di Biancavilla, di forze politiche e soggetti locali con ruoli di rappresentanza istituzionale o ad essi riconducibili