12122018GOODNEWS:

Furia devastatrice alle Vigne in casa dell’ex sindaco Cantarella

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Finestre rotte, tegole buttate giù dal sottotetto, stanze messe a soqquadro. Persino un grosso buco ad una parete. Un assalto vandalico. I balordi hanno preso a bastonate anche i due cani Tyson e Argo.

 

di Vittorio Fiorenza

Più che un furto con scasso è stata una furia devastatrice. Hanno rubato più che altro attrezzi di lavoro, ma sembra si siano divertiti a distruggere ogni cosa. Persone balorde. Ancor di più se si considera che hanno preso a bastonate i due cani che stavano all’interno della proprietà. I poveri animali sono stati trovati doloranti dopo qualche giorno dall’episodio.

Due case di contrada “Argentieri”, nella zona “Vigne” di Biancavilla, prese d’assalto da ladri e vandali. Sono quelle dell’ex sindaco Mario Cantarella e del nipote Marco, attuale consigliere comunale di Fratelli d’Italia.

Come viene raccontato a Biancavilla Oggi, i delinquenti «hanno rotto i vetri delle finestre, smontato parte del tetto, fatto un buco ad una parete». Già, per passare da un immobile all’altro hanno pure avuto il tempo di provocare un buco ad un muro.

Alla fine, la conta dei danni è più alle strutture, come evidenziato dai proprietari nella denuncia presentata nella stazione dei carabinieri di Biancavilla. Non hanno neppure risparmiato il sottotetto, da cui hanno buttato giù una ventina di tegole.


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I ladri si sono limitati a portare via alcune sedie da esterno, le televisioni, un calcetto, un motore della betoniera, un motosega, una chitarra, due casse acustiche per un valore complessivo stimato in 3-4mila euro.

Non hanno toccato nulla nelle stanze da letto, nelle cucine e nei bagni. Su un letto, però, hanno buttato delle conserve di pomodoro. Quasi uno sfregio, tipico di balordi, per l’appunto.

Per i proprietari è stata un’amara sorpresa, quando si sono accorti dei danni. Ma la preoccupazione maggiore è stata per i due cani che tenevano, Tyson e Argo. Su Facebook erano partiti gli appelli. Poi, a distanza di qualche giorno, il loro ritrovamento, sempre in zona Vigne. «Uno zoppica e si lamentano entrambi quando proviamo ad accarezzarli», ci dice uno dei proprietari. Segno che sono stati presi a sprangate o a colpi di pietre.

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