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Cronaca

Due mezzi rubati a Biancavilla per assaltare la banca a S.M. di Licodia

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Una delle auto con cui il gruppo criminale è arrivato sul posto ed il furgone in cui doveva essere caricato lo sportello bancomat sono risultati rubati a due biancavillesi.

 

di Vittorio Fiorenza

Il commando che ha assaltato, con un escavatore, la Banca Popolare di Lodi, in pieno centro storico a Santa Maria di Licodia, ha utilizzato anche due mezzi, rubati a Biancavilla.

Il gruppo criminale, che ha scardinato il bancomat e poi bloccato dagli agenti del commissariato di polizia di Adrano, è arrivato sul posto con una Fiat Punto e una Fiat Uno, quest’ultima oggetto di furto a Biancavilla.

A disposizione della banda, pure un furgone Iveco, anch’esso rubato ad un biancavillese: il mezzo doveva servire a caricare lo sportello bancomat, che conteneva contante per 75mila euro.

Un piano mandato in fumo dai poliziotti, che sono riusciti ad arrestare i pregiudicati Nicolò Trovato, Maurizio Pignataro, Rosario Murgo e Mario Russo, residenti ad Adrano, Belpasso e Misterbianco. Dovranno rispondere di tentato furto aggravato, danneggiamento di sportello “bancomat” e ricettazione di veicoli rubati.

La polizia cerca altri due componenti del commando.

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Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

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© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

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