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Cronaca

Bimba resta chiusa in auto per un guasto alla chiusura centralizzata

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finestrino-rotto

Immagine d’archivio

Disavventura nel viale Europa, all’angolo con via Tutte Grazie. Panico della mamma. Ma due passanti mandano in frantumi un finestrino e “liberano” la piccola.

 

di Vittorio Fiorenza

Un guasto improvviso alla chiusura centralizzata dell’auto e una bambina di nemmeno un anno d’età resta bloccata all’interno. Non riuscendo a sbloccare le chiusure, comprensibile la preoccupazione che assale la madre. Momenti di panico, la piccola comincia a piangere.

Così, due passanti, viste quelle scene, decidono di mandare in frantumi uno dei finestrini del veicolo. Pochi minuti e la disavventura si risolve con la bambina tornata tra le braccia amorevoli della mamma. Il fatto, come ha appreso Biancavilla Oggi, è successo nel viale Europa, all’angolo con via Tutte Grazie, nella parte sud del paese.

Sul posto sono intervenuti pure i carabinieri della stazione di Biancavilla. Una pattuglia, peraltro, si trovava non lontano da viale Europa e quindi il loro arrivo è stato immediato, rendendosi disponibili. Ma tutto era già stato risolto, al punto che non è stato necessario nemmeno relazionare.

I militari hanno appurato che non c’è stata nessuna disattenzione da parte del genitore. Si è trattato soltanto di un imprevisto tecnico con la chiusura centralizzata dell’auto. La donna non ha avuto nemmeno il tempo di prendere la piccola. Appena uscita dalla propria auto e chiuso lo sportello, si è accorta di non riuscire più ad aprire le portiere laterali.

Da qui, il panico e l’allarme che ha attirato l’attenzione di alcuni passanti. Qualcuno ha chiamato anche il 115 per chiedere l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano. I pompieri in effetti sono usciti dalla loro sede, ma la sala operativa di Catania li ha fatti subito rientrare, dopo avere avuto comunicazione che la piccola era stata “liberata”, frantumando uno dei finestrini.

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Cronaca

Volontari della parrocchia dell’Idria a sostegno degli alunni della “Sturzo”

“Pomeriggio insieme”: intesa tra padre Giovambattista Zappalà e la preside Concetta Drago

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© Foto Biancavilla Oggi

Nel periodo post pandemia si è assistito ad un aumento di ragazzi con difficoltà nell’ambito scolastico. Una delle motivazioni possibili è da attribuire alla didattica a distanza. La Dad ha lasciato, infatti, segni evidenti nella fascia adolescenziale.

Nasce in questo contesto, a Biancavilla, l’iniziativa di collaborazione tra la parrocchia Santa Maria dell’Idria e la scuola media “Luigi Sturzo”.

Alcuni volontari della parrocchia, tra cui docenti, ex docenti e professionisti, si sono resi disponibili a dedicare un po’ del loro tempo per gli alunni che vogliono migliorare il loro bagaglio culturale. 

La proposta di collaborazione rivolta dal parroco don Giovanbattista Zappalà e la disponibilità dei volontari sono state accolte favorevolmente e con spirito di grande cooperazione dal dirigente scolastico Concetta Drago. 

Il gruppo di volontari è stato denominato “Pomeriggio insieme”, volendo rimarcare dunque che il suo scopo non è solo arrivare ad una formazione scolastica. Ma anche stare assieme, svolgendo attività ricreative, oltre quelle legate allo studio. 

Le attività si svolgeranno ogni settimana, da lunedì a venerdì, dalle 15.30 alle 17.00 e saranno aperte a tutti i ragazzi che lo vorranno. Ulteriori informazioni potranno essere chieste in parrocchia o a scuola.

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