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Bimba resta chiusa in auto per un guasto alla chiusura centralizzata

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Immagine d’archivio

Disavventura nel viale Europa, all’angolo con via Tutte Grazie. Panico della mamma. Ma due passanti mandano in frantumi un finestrino e “liberano” la piccola.

 

di Vittorio Fiorenza

Un guasto improvviso alla chiusura centralizzata dell’auto e una bambina di nemmeno un anno d’età resta bloccata all’interno. Non riuscendo a sbloccare le chiusure, comprensibile la preoccupazione che assale la madre. Momenti di panico, la piccola comincia a piangere.

Così, due passanti, viste quelle scene, decidono di mandare in frantumi uno dei finestrini del veicolo. Pochi minuti e la disavventura si risolve con la bambina tornata tra le braccia amorevoli della mamma. Il fatto, come ha appreso Biancavilla Oggi, è successo nel viale Europa, all’angolo con via Tutte Grazie, nella parte sud del paese.

Sul posto sono intervenuti pure i carabinieri della stazione di Biancavilla. Una pattuglia, peraltro, si trovava non lontano da viale Europa e quindi il loro arrivo è stato immediato, rendendosi disponibili. Ma tutto era già stato risolto, al punto che non è stato necessario nemmeno relazionare.

I militari hanno appurato che non c’è stata nessuna disattenzione da parte del genitore. Si è trattato soltanto di un imprevisto tecnico con la chiusura centralizzata dell’auto. La donna non ha avuto nemmeno il tempo di prendere la piccola. Appena uscita dalla propria auto e chiuso lo sportello, si è accorta di non riuscire più ad aprire le portiere laterali.

Da qui, il panico e l’allarme che ha attirato l’attenzione di alcuni passanti. Qualcuno ha chiamato anche il 115 per chiedere l’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Adrano. I pompieri in effetti sono usciti dalla loro sede, ma la sala operativa di Catania li ha fatti subito rientrare, dopo avere avuto comunicazione che la piccola era stata “liberata”, frantumando uno dei finestrini.

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Cronaca

Olio esausto all’ingresso dei seggi elettorali del plesso “Don Bosco”

Gesto vandalico o di protesta? Presidenti e scrutatori hanno dovuto attendere la pulizia del luogo

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© Foto Biancavilla Oggi

Olio esausto sparso sulla porta e i gradini d’ingresso di uno degli edifici del plesso elementare “Don Bosco” del quartiere Cicalisi, a Biancavilla. La sostanza e la bottiglia in plastica che la conteneva sono state trovate nel padiglione B che ospitano le sezioni 16 e 17.

I presidenti e scrutatori, impegnati nelle operazioni per queste elezioni europee, avrebbero dovuto procedere con i consueti preparativi per la costituzione dei seggi. Ma non è stato possibile accedere ai locali. I funzionari del Comune hanno dovuto chiamare una ditta specializzata perché pulisse l’area.

Il fatto sarebbe accaduto con ogni probabilità questa notte. Sul gesto intenzionale non ci sono dubbi. Si tratta di capire il valore: azione vandalica o gesto politico di protesta? Certo è che chi l’ha compito ha scavalcato la recinzione del plesso scolastico (appartenente al Primo circolo didattico) per poi gettare la sostanza oleosa e lasciando a terra la bottiglia. Sul posto, è intervenuta una pattuglia della polizia locale.

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